sabato 20 luglio 2013
Forzano: per misurare il traffico non buttiamo soldi in mezzi obsoleti! Oggi abbiamo strumenti efficacissimi!

il sistema video é superiore rispetto alle spire induttive
sia per quanto riguarda la classificazione che altri parametri
quali densità, distanziamento, tempo di arresto, detezione incidenti
(http://www.smfn.unical.it/files/cdl/geotopo/3380MinisteroInfrastruttureeTrasportiSistemi.pdf
pag 19).
(pag 44) il rilevamento con tubi pneumatici è la tecnica di
rilevamento più antica, evoluta poi con tecnica di rilevamento
con cavi triboeletrici e poi spire induttive.
Esistono poi altri tipologie di sensori, ma solo i sistemi video
consentono le indagini più sofisticate.
Un sistema basato su telecamera alta definizione ha grossi e rilevanti
vantaggi rispetto alle spire annegate nella sede stradale.
Intanto il prezzo: una installazione costa 1/4, e poi la mobilità.
Invece di acquisire 4 stazioni a spire (fisse) (12.000 € x 4 = 48.000 €)
si possono acquisire 16 stazioni video (3.000 € x 16 = 48.000€)
Queste installazioni sono "scatolette" da applicare a pali esistenti,
pertanto sono facilmente spostabili.
Se poi usano le apparecchiature in parte in locazioni fisse,
ed in parte mobili ( ad es 14gg in una locazione, 14 gg in un'altra)
si può fare una mappa del traffico urbano molto dettagliata,
con la stessa spesa.
Di più! Le telecamere possono anche fornire molte altre informazioni
che le spire non possono fornire:
ad esempio controlli origine / destinazione dei veicoli,
fornendo una preziosissima informazione sui flussi di traffico.
Ogni telecamera fornisce una registrazione video che collegata
ad un software apposito può leggere le targhe in automatico,
lettura che può servire a scopo di sicurezza, ma anche e
specialmente per l'analisi origine-destinazione dei veicoli,
assai importante per stilare un piano urbano della mobilità.
L'analisi O/D consente di avere una chiara mappa dei flussi di traffico che,
e quindi da dove la gente proviene e dove vuole andare,
a tutte le ore del giorno e della notte
e per tutti i giorni della settimana.
Questa conoscenza è un aiuto indispensabile per progetti di mobilità
e parcheggio, ed anche di consigli a chi entra in città per evitare code
e andare a parcheggi con posti vuoti.
Fantascienza? No tecniche vecchie e consolidate.
Aggiungiamo parcheggi che si pagano col telepass e facciamo
un altro passo avanti: a Savona, da molte aaltre parti sono
in funzione da tempo!
Inoltre un sistema di questo tipo può essere integrato con sistemi analoghi
dei comuni limitrofi.
Albisola ha un sistema di videosorveglianza, Varazze anche,
e lo sta anche ampliando.
Ed allora è chiaro che se questi sistemi viaggiano in sintonia
si può avere in tempo reale la situazione traffico, code, ecc
da Varazze a Vado ligure, ed anche per una area più grande.
I risultati di questi sistemi possono essere poi migliorati
aggiungendo eventualmente funzioni al software. Ma bisogna dire
che già le funzioni standard offerte da quasi tutte le aziende fornitrici
danno risultati ricchi di informazione e facilmente interpretabili.
Forzano scrive a Berruti: siamo nell'ennesima campagna elettorale, quale è la Sua posizione rispetto al casello Albamare?
Signor sindaco Berruti,
siamo nell'ennesima campagna elettorale. Ogni pochi mesi ce n'è una. E da una campagna si passa ad un'altra. Da promesse a promesse, quasi senza interruzione. Lei ha ospitato il ministro Orlando ed ha parlato di alcuni problemi del savonese, in vista della sua futura campagna elettorale per la regione. Futura mica tanto, perchè lei ha già aperto la sua.
Non abbiamo riscontrato nessun accenno al problema della mobilità. E questo ci dispiace. Ci dispiace per molti motivi. Prima di tutto perchè è un grosso problema per la nostra area. Senza buone ed efficaci comunicazioni non si può esercitare alcuna attività economica con successo: turismo, industria, porto, crociere, traghetti. L'illusione che l'Aurelia bis sia la soluzione di tutti i problemi alberga in molti animi, ma è una illusione che è stata smentita da tutte le considerazioni tecniche sui flussi di traffico, considerazioni non solo nostre, ma di molte altre voci a noi slegate.
Il casello Albamare fù una sua richiesta appena eletto sindaco di Savona la prima volta. Io le proposi di realizzare una nuova autostrada a monte tutta in galleria tra Celle Ligure e Savona Vado, ed utilizzare l'attuale autostrada come Aurelia bis, al posto di quel progetto inconcludente che allora non era stato ancora finanziato.
Lei disse che era troppo difficile percorrere quella proposta, sarebbe stato meglio pensare ad un casello per Savona centro. Nacque il casello Albamare. E nacque anche il comitato a sostegno di questa proposta, suffragato in 20 giorni da oltre 5000 firme di cittadini, e poi da 14 consigli comunali tra cui quello di Savona. Sua la "guida" di questi 14 comuni nel richiedere al presidente Burlando di attivarsi a favore di questo casello. Burlando promise progetto di massima e studio trasportistico.
Era l'11 marzo 2009. Ma siamo ancora al palo. Lei definì il nostro comitato, in sala rossa di fronte a tutti i parlamentari eletti a Savona ed a tutti i rappresentanti delle categorie economiche, "un comitato di seconda generazione, un comitato propositivo". Burlando disse: "finalmente un comitato che si costituisce per e non contro qualcosa". Parole che ci fecero piacere, e ci fecero ben sperare. Ma nonostante il tempo non ci siamo fatti allettare dalla tentazione di diventare un comitato di protesta: non è nella nostra indole.
Anche recentemente abbiamo appoggiato l'idea di ripristinare lo svincolo soppresso della Margonara, quale elemento che darebbe un po' più di senso all'Aurelia bis, nonostante il costo di 30 milioni di euro. Con tale entità di spesa vogliamo evidenziare che si potrebbe realizzare la galleria di connessione dal casello Albamare fino alle funivie, opera sicuramente più efficace a risolvere i problemi del traffico.
Abbiamo altresì fatto proposte di collegamento della Rusca con l'Aurelia bis, ed abbiamo anche fatto varie proposte di miglioramento dell'area Aurelia bis a Miramare. Inoltre l'idea di "riempire" la valletta della A6 a Legino come discarica di inerti per creare un "valore aggiunto": un piazzale di sosta per 500 TIR, inesistente in tutto il panorama ligure, e di cui si ha grande necessità.
Dall' 11 marzo 2009 non abbiamo riscontrato però, da parte sua, quell'appoggio incondizionato e deciso che avremmo auspicato, un appoggio tipo quello del sindaco di Millesimo di anni fa che combattè strenuamente fino a convincere la società autostrade di realizzare il casello di Millesimo "nuovo" e di realizzare a spese sue la circonvallazione della città di Millesimo. Questo ci è mancato molto. Un appoggio forte.
Nel frattempo è sorto il problema della ristrutturazione dei presidi ospedalieri, che implica maggiore mobilità sia "verso" il San Paolo, che "dal" San Paolo: problema che esaspera ulteriormente la situazione mobilità.
Oggi che i Comuni che hanno deliberato a favore del progetto Albamare sono aumentati a 25 e comprendono quasi tutti i Comuni della Valbormida, ed il fatto che Lei di fatto abbia aperto la campagna elettorale per il Consiglio Regionale, ci spinge a chiederle quale sia la Sua posizione rispetto al casello Albamare: prima di tutto come Sindaco di Savona, poi come Coordinatore di tutti i Comuni che l'appoggiano (posizione indiscutibilmente sua), ed in ultimo come possibile candidato alle Regionali.
Auspichiamo un suo forte e deciso interessamento ed appoggio.
Cordialmente
lunedì 1 luglio 2013
Iscriviti a:
Post (Atom)