mercoledì 2 aprile 2014

2014 03 31 - albisolavivibile - Ecco un intervento del Sindaco Orsi, sull'Aurelia Bis, Casello e Canale Scolmatore---risponde Forzano

sulla utilità del canale scolmatore non ci sono dubbi. 

Albisola Superiore ne avrebbe dei vantaggi, ad eccezione di quella zona dove questo canale è previsto. Le proteste della gente del luogo le abbiamo sentite chiare e forti. Che qualcuno poi ne tragga vantaggio non è un peccato. Il peccato semmai è quello di penalizzare qualcuno a favore di altri, specie se se ne può fare a meno: fare a meno in che modo? 

Magari per il sindaco Orsi questo potrebbe essere un problema da risolvere: si può modellare lo scolmatore in modo da non creare queste proteste? si può modellare lo scolmatore in modo da inserirlo meglio nel paesaggio? Lascio al sindaco il problema e l'eventuale soluzione. 

Ma di questo "pacchetto" da ultima spiaggia da prendere senza alternative non sono per niente né convinto né soddisfatto. Qual’è il pacchetto? 

Dopo aver incassato due NO da Autostrade a rifare il casello di Albisola, il sindaco Orsi in pieno accordo con l’assessore regionale Paita, ci riprova con questa proposta che prevede:

1) realizzazione di un canale scolmatore del Rio Basco, indispensabile per poter attraversare il Rio stesso con alcuni ponti ad altezza moderata rispetto al letto del fiume 
2) prosecuzione dell’Aurelia bis da ponte Pertini a via Casarino e corso Mazzini: la connessione con corso Mazzini presenta grossi problemi pertanto ci sono solo delle idee nessuna delle quali minimamente convincente (e neppure i proponenti ne sembrano convinti)
3) rifare un nuovo casello sul terreno lato Sansobbia ex estensione del golf

questo pacchetto avrebbe un costo di circa 50 milioni, che magari così come per l’appalto in corso, verrà richiesto un aumento del 46% e che farà lievitare i costi dell’opera a 73 milioni  (dico questo perché Orsi ricorda spesso il ribasso d’asta del 32% ma dimentica sempre il rialzo del 46%! )

Questo “pacchetto” si base sull’indispensabile uscita Margonara, sul cui finanziamento ci sono ampi dubbi. I dubbi ce l’ha anche Di Tullio che li ha dichiarati pubblicamente il 25 marzo a “la stampa”, mentre il giorno successivo Paita dice i 12 milioni per Margonare  (nota bene: solo allargamento della galleria costruendo) ci sono. Quando ci saranno i soldi per lo svincolo vero e proprio non si sa!

In mancanza dello svincolo Margonara, niente paura! Andrà a compimento quel progetto che prevedeva il collegamento del porto di Savona (sottopasso Priamar e giardini eroe dei due mondi, emersione tunnel in corso Colombo, sottopasso da corso Viglienzoni fino corso Ricci area del catasto, e da lì in sopraelevata fino al Gabbiano. 

Il progetto fa parte del “progetto di interconnessione dell’hub portuale savonese con le autostrade”, così è stata finanziata l’Aurelia bis. La parte savonese, sempre “oscurata” dai politici, è stata inserita per ben 3 volte nel PUC di Savona. La parte albisolese prevede la connessione Aurelia bis - ponte Pertini, con un nuovo casello di Albisola sistemato ad hoc. Necessità confermata dal PUMT 2010 della città di Savona: piano urbano mobilità e trasporti: il casello di Albisola è il casello d’elezione della città di Savona.

E’ una storia vecchia, che risale a Ruggeri ed a Canavese, ma sempre lì, ogni tanto emerge come la punta di un iceberg, la cui parte sommersa non si vede ma c’è!

Con Albamare il traffico per Savona proseguirebbe in autostrada con un percorso di 700 metri, con un filo di gas, a 80 km/h; col nuovo casello di Albisola tale traffico dovrebbe transitare nella piana fino al ponte Pertini con quattro fermate: una al casello ed altre quattro alle 3 rotatorie, con u consumo di carburante di 15,7 volte in più (conto secondo tabelle Quality Alliance Eco Drive) - Svizzera).

Venerdì 28 marzo il Sindaco Orsi ha dichiarato pubblicamente di fronte ad oltre 100 persone presenti all’auditoriom la Massa di aver sempre ritenuto il casello Albamare la vera soluzione, la soluzione più efficace, ma che Lui non può imporre a Savona quello che Savona non vuole, ovvero realizzare questo casello. 

Che Savona non voglia è abbastanza controverso. Berruti fu il sindaco coordinatore di quei 13 sindaci che fecero istanza a Burlando per sostenere Albamare: Burlando ci ricevette l’11 marzo 2009 e promise un progetto di massima a spese della regione. Poi a Savona è venuta fuori l’ipotesi Di Tullio di casello monodirezionale per la ambulanze, appoggiata dalla Paita ma bocciata in modo assoluto da autostrade ben 2 volte. 

Adesso a quei sindaci se ne sono aggiunti altri 14, praticamente tutta la Val Bormida. Non contano nulla? Secondo Orsi non contano nulla! 

Ma perché Orsi:

- non ricorda che il 75% del traffico vuole andare tra ospedale-porto-centro Savona
- il 50% quasi del traffico da Albisola per Savona è traffico proveniente da Celle-Varazze
- la soluzione da lui caldeggiata, il “pacchetto” di cui sopra, non dà soluzione a questo flusso che continuerebbe ad attraversare Albisola


- perché Orsi subisce passivamente il progetto di Savona che afferma (PUMT) che Albisola è il casello naturale di Savona?
- perché Orsi non rivendica giustamente l’autonomia di Albisola? 
- perché Orsi non toglie ad Albisola questo vincolo assurdo di essere soggetta ad un traffico per Savona non più sostenibile?
- perché Orsi vuole sacrificare un’area centrale della vallata Albisolese per riempirla di traffico per Savona e rendere molto più pesante l’inquinamento da traffico?

Quello che mi sconcerta è la timidezza di Orsi:

perché Orsi dice di non poter imporre a Savona di fare il casello Albamare?…… Non lo chiede nemmeno!

Prima che l’Aurelia bis, oggi in cantiere venisse approvata e finanziata, si diceva è una grande assurdità, non si farà mai!

Oggi Orsi, dice che Albamare è la soluzione corretta e sostiene invece una ulteriore assurdità.
Non c’è nessuna logica, nessuna giustificazione.
In questa epoca di sacrifici di “spendig review” imperante perché cercare improbabili soldi pubblici quando Albamare si potrebbe finanziare da sé coi transiti e col 5% che i concessionari dovrebbero spendere sul territorio?

Siamo ancora in tempo a scegliere bene!

2013 03 31 - Albisola Vivibile - ha condiviso lo stato di Il Sindaco di Albisola Franco Orsi -- sull'Aurelia Bis, Casello e Canale Scolmatore ..

2013 03 31
Ecco un intervento del Sindaco ,
sull'Aurelia Bis, Casello e Canale Scolmatore ..

Aurelia bis, casello e scolmatore!
Non riesco a stare dietro a tutte le pagine fb che parlano di Albisola, ma quando mi vengono posti quesiti importanti cerco comunque di rispondere. 

Mi è stato segnalato che sulla pagina "Albisola vivibile" si domanda cosa sia questa stravaganza dello scolmatore sul rio basco ma, nonostante il gestore di quella pagina intervenga spesso anche qui mi ha bannato dalla sua e quindi non ne posso leggere i contenuti (un modo come un altro per chi alle risposte non è interessato). resta il fatto che il tema dello scolmatore sia all'interno della questione più importante della città di albisola e quindi, per chi ha voglia di leggere, riassumerò qui l'intera questione.

E' in corso di esecuzione il primo lotto dell'aurelia bis che, a seguito di modifiche in corso d'opera, collegherà fra circa 36 mesi (quando finiranno i lavori) il ponte Pertini tra Superiore e Luceto Savona con due destinazioni (provenienze): una in zona centro/porto (margonara), l'altra in corso Ricci (ipercoop per intenderci).

In questi mesi siamo impegnati a definire delle proposte progettuali per candidare un secondo lotto alla programmazione dei fondi nazionali (ANAS) anche perché per precise disposizioni di legge il completamento di opere iniziate ha priorità nella destinazione dei fondi. 

Con la realizzazione del primo lotto è ipotizzabile che la totalità del traffico autostradale (pesante e non) che dal nostro casello è diretto a Savona prenderà la nuova strada: questa è di scorrimento veloce, non ha intersezioni stop o attraversamenti pedonali ed è la via più breve per Savona dall'autostrada! 

E' ragionevolmente certo che l'aurelia bis (primo lotto) provocherà l'aumento dell'uso del nostro casello per chi è diretto a savona perché anche per le destinazioni oltre letimbro (Stazione FS, Uffici ASL, centri Commerciali...) sarà più semplice prendere la nuova strada anche per chi oggi esce a Vado per andare nel ponente di Savona. 

Se su Corso Mazzini vi sarà, quindi, un apprezzabile miglioramento del traffico e se un po' di miglioramento ci sarà, conseguentemente, sull'aurelia (vecchia) l'aurelia Bis genererà un enorme aumento di traffico nel centro urbano di superiore perché da Via Turati, via Italia ecc. passeranno i mezzi per giungere a Luceto. 

La Regione Liguria in accordo con il nostro Comune sta elaborando un progetto (secondo lotto) che prevede il ribaltamento delle rampe del casello nell'area del lungofiume sansobbia a nord dei cavalcavia dell'autostrada dove potrebbe essere realizzato un nuovo casello autostradale direttamente collegato all'aurelia bis. 

In questo modo il traffico da e per l'autostrada generato da Savona non entrerebbe mai nel nostro centro urbano. Come sempre ci sono anche altre soluzioni possibili, una di queste è realizzare un casello in Valloria (Albamare) che collegato direttamente al centro con una nuova bretella ridurrebbe di molto l'uso dei "savonesi" del nostro casello. 

Il problema è che il Comune di Savona (nel cui territorio sarebbe realizzato il nuovo casello) non è d'accordo e quindi il progetto di Albamare non può essere approvato! 

quindi torniamo a noi, a quello che noi possiamo fare e alla ricerca di una soluzione possibile per la città! Per ribaltare il casello di albisola occorre far passare le nuove rampe autostradali sopra il torrente rio basco (nei pressi della confluenza con Sansobbia, ma l'area è esondabile (cioè a rischio alluvione) e quindi la soluzione è possibile solo mettendo in sicurezza il rio. 

Come molti albisolesi sanno la quasi totalità della piana di Superiore (fino a via paolo sesto) è dichiarata zona esondabile perché il rio basco non è in grado di contenere l'acqua in caso di possibili eventi di piena. questo pericolo è gestito con il piano di protezione civile ma è noto che esista e il piano di protezione civile serve per limitare i danni degli eventi non per escluderli. mettere in sicurezza il rio basco vuol dire allargare il rio, ma la cosa nel sito non è possibile salvo prevedere l'abbattimento di tutte le case che dal benzinaio di Superiore sono state costruite nei secoli sugli argini. 

Dal 2005 in Comune c'è un progetto che prevede un canale scolmatore che intercettando il rio basco nella zona della Pace con una galleria di 4/6 metri prevede di giungere a nella zona dei campi tra Superiore e luceto per finire nel sansobbia più o meno dove ci sono le baracche del cantiere dell'aurelia bis. Pur con una larghezza di 4/6 metri il canale sarebbe in grado di accogliere l'onda di piena del rio basco (quella parte dell'acqua che non starebbe negli argini) e quindi provocherebbe la messa in sicurezza e la cancellazione del rischio di inondazione di Albisola. 

Ai fini del "nostro" tema il casello sul lungofiume sansobbia diverrebbe così realizzabile. Complessivamente il costo di tutto quello prospettato (scolmatore e nuovo casello) sarebbe al di sotto dei 50 milioni di euro che è l'aspettativa di finanziamento ottenibile. 

Non tutti naturalmente saranno favorevoli a questa proposta (che sta diventando un progetto), qualcuno è evidente che ne avrà disagio (lo scolmatore attraversa un campo dove si affacciano due case) ma a me pare che sia la soluzione possibile di due problemi di albisola (traffico e rischio alluvione). 

Nel cavalcare il fronte del No alcuni (Albisola Vivibile) formula illazioni sul fatto che dalla cancellazione dell'esondabilità della piana qualcuno ci guadagnerebbe! dal punto di vista economico e tra questi anche un attuale consigliere comunale che è proprietario di un pezzo di terreno. 

Non c'é dubbio che le aree oggi esondabili se domani non lo fossero aumenterebbero di valore e non v'é dubbio che ci sono decine e decine di proprietari che potrebbero avere un vantaggio. 

A Superiore potrebbero realizzarsi box interrati (oggi vietati) ed anche interventi edilizi previsti dal piano regolatore (e bloccati dal vincolo di esondazione) potrebbero essere attuati. Lo stesso palazzo comunale e gli immobili dell'area aumenterebbero il valore perché appartamenti grandi potrebbereo essere frazionati (col vincolo non ci può) e sarebbero possibili anche cambi di destinazione d'uso. 

Praticamente l'area di Superiore sarebbe ad ogni effetto parificata a Capo dove senza il vincolo di esondazione rimangono comunque aree non insediate e personalmente credo sia una follia ipotizzare che è meglio rimanere a rischio perché altrimenti qualcuno ci guadagna anche se i qualcuno sono centinaia di albisolesi. mi sono dilungato ma credo di avere detto tutto. 


e ora domando anche a voi: che idee possibili ci sono per sgravare i centri abitati di albisola dal traffico che ci soffoca? (salvo per chi pensa che ci siamo inventati questo problema).

domenica 23 marzo 2014

2014 03 28 - Auditorium - Albisola Superiore - A2 stato prosecuzione - casello albamare/albisola girato? La ricetta Orsi+Paita = nuovo casello Albisola


Una buona partecipazione con 105 persone presenti, argomento cui c'è molta attenzione!

Franco Orsi, incassati due no da autostrade per rifare il casello di Albisola rivolto verso ponte Pertini, Aurelia bis, ci tenta ancora con l’assessore regionale Paita e con Anas. La Paita aveva commissionato al prof. Sacile dell’università di Savona uno studio comparato della viabilità savonese, per avere indicazioni dello stato attuale, di quello con l’Aurelia bis in costruzione, e di scenari futuri che comprendessero vare ipotesi. Ad esempio l’effetto del casello Albamare, la prosecuzione a levante dell’Aurelia bis, la prosecuzione a ponente dell’Aurelia bis. 


Lo studio doveva essere consegnato il 24 febbraio 2014, ma di questo studio non c’è traccia. Abbiamo chiesto all’assessore Paita di poterlo avere in copia: nessuna risposta. C’è traccia invece del progetto di massima  commissionato dalla stessa Paita ad Infrastrutture Liguria ad inizio 2013, quindi ben prima che l’università potesse dare la sua opinione: 20 gennaio 2014. Questa dicotomia la dice lunga sull’apertura ad una qualsiasi discussione. 

Torniamo al progetto che prevede una prosecuzione dell’Aurelia bis dal ponte Pertini fino al centro degli svincoli dell’attuale casello di Albisola, che dovrà necessariamente essere spostato. Il nuovo casello di Albisola è stato disegnato su quel prato di circa 600 metri di lunghezza a fianco del Sansobbia, e compreso tra l’autostrada ed il ponte Pertini, e quindi sta a fianco alla bretella dell’Aurelia bis lungo il fiume. Sarà connesso con questa  a metà del prato, e quindi al ponte Pertini, per poi proseguire verso Savona. 

La situazione attuale prevede che l’uscita sia obbligatoriamente in corso Ricci. L’uscita intermedia di Margonara, parole del sindaco Orsi, sarà costruita contestualmente durante il ciclo di vita di questo cantiere. Il vicesindaco di Savona Di Tullio aveva dichiarato il 25 marzo 2014 che “bisognerà trovare i soldi” e si parla di almeno 30 milioni, l’assessore Paita il giorno dopo che ci sono i 12 milioni per l’adattamento della galleria ad ospitare le corsie di accelerazione decelerazione. Secondo Orsi invece i soldi ci sono già tutti, perché facendo risparmi vari e sfruttando il ribasso d’asta del 32% (ma quale ribasso ora?) quei 30 milioni mancanti sarebbero solo 17, e poi rintracciabili da Anas! Giochi contabili basati su dichiarazioni ma su cui non esistono documenti concreti. 

La fattibilità del nuovo casello di Albisola e della prosecuzione dell’Aurelia bis da ponte Pertini fino al tracciato autostradale ed a corso Mazzini è vincolata dalla realizzazione di un canale scolmatore del rio Basco, dall’area di Carabigi fino al ponte Pertini. Questo scolmatore è necessario per mitigare le imposizioni del piano di bacino, altrimenti tutti i passaggi su ponte dovrebbero essere molto alti. Il costo del nuovo casello e del canale scolmatore (circa 48 milioni) secondo Orsi sarebbero facilmente finanziabili  in quanto prosecuzione di un’opera di cui il primo stralcio è già in cantiere. 

Ma che cosa c’entri il finanziamento di un canale scolmatore ed un nuovo casello con l’Aurelia bis è un punto critico, che può avere una risposta in quanto l’arteria conosciuta come Aurelia bis è stata finanziata come connessione tra l’hub portuale e le autostrade! Che torni di moda anche la connessione porto Aurelia bis attraverso corso Colombo, corso Viglienzoni e corso Ricci? Ebbene è il terzo punto di una oscura storia savonese: documento inseriti nel PUC descriventi il progetto e di cui si nega la volontà “politica” di realizzazione. 

Ma le volontà politica sono parole, i documenti nel PUC “restano” a testimonianza futura di un progetto. E veniamo all’affermazione del PUMT Savona 2010 che il casello di Albisola è il casello elettivo di Savona. Orsi invece di rigettare questo vincolo improprio che il Comune di Savona getta su Albisola, lo sposa in proprio ed in toto, proponendo questa realizzazione di un nuovo casello di Albisola. 


Il percorso che i veicoli diretti a Savona farebbero sull’attuale autostrada sarebbe di 700 metri e sarebbe percorso alla velocità imposta di 80 km/h con un filo di gas. Il percorso che gli stessi veicoli farebbero uscendo dal casello di Albisola nuovo fino all’imboccatura della galleria Aurelia bis per Savona è di 1886 metri e richiederebbe 4 fermate al casello ed alle tre rotatorie, con un maggior consumo ed inquinamento pari a 15,7 volte (conti secondo Quality Alliance Eco Drive) rispetto al percorso sull’autostrada attuale. 

Ma in più, sempre secondo Orsi, anche un consistente traffico addizionale dal casello di Savona-Vado per l’ospedale ed il porto. Quindi non inquinamento di 15,7 volte in più, ma di più ancora. La regione ed Orsi sono andati ad occhi chiusi su questa ipotesi? Nessuno studio sui flussi di traffico? Nessuna alternativa considerata? Nessun rispetto per un’area albisolese che sarebbe aggravata di traffico e rumore ed inquinamento, proprio nel centro della vallata, e che sarebbe molto meglio adibire a parco, a maneggio, a passeggiata, ad attività per il turismo e lo svago. 

Albamare risolverebbe meglio: lo riconosce Orsi: ma perché allora persegue questa linea? Minor impatto ambientale. Anche i costi dovrebbero essere tenuti in considerazione: il casello Albamare si paga da se col ricavo dei maggiori transiti, il casello nuovo di Albisola, il canale scolmatore, l’uscita Margonara costano 90 milioni. Ma si sà: paga pantalone!



2014 03 01 - lastampa - il canale taglia in due la nostra proprietà


2014 02 18 - il secolo - casello la posizione di Autostrade - smentito Orsi


2014 03 20 - la stampa - franco orsi - i lavori al casello ed il rischio alluvione


2014 02 18 - il secolo - Albamare - il parere dell'ex sindaco


2014 02 18 - la stampa - il traffico dell autostrada soffoca Albisola Superiore


2014 02 21 - il secolo - i camion si incastrano nella rotatoria di capo torre


2014 03 18 - BeBreMi in fase di ultimazione - autostrada “pagata” dai pedaggi