Visualizzazione post con etichetta traffico. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta traffico. Mostra tutti i post
mercoledì 25 maggio 2016
martedì 15 dicembre 2015
mercoledì 11 novembre 2015
2015 11 04 - lifegate e Paolo Forzano- Oslo si prepara al centro pedonale- una lunga preparazione
Lifegate:
02 NOV 2015 di RUDI BRESSA
Da Oslo ad Amburgo: Ecco le città che dicono addio alle auto:
Una rivoluzione verde quella che sta coinvolgendo i centri di molte città europee. Puntando su trasporto pubblico, ciclabile e sullo sharing.
L’ultima in ordine cronologico è Oslo. L’annuncio di qualche giorno fa viene direttamente dalle stanze dell’amministrazione pubblica della capitale norvegese, in carica dallo scorso settembre: entro il 2019 il centro città sarà chiuso alle auto private. Sempre entro quella data in città saranno costruiti ulteriori 60 chilometri di piste ciclabili per favorire la mobilità ciclabile.
Forzano:
QUESTE COSE NON SI IMPROVVISANO!
Conosco bene Oslo, perchè ho avuto frequenti contatti di lavoro da 30 anni a questa parte. Già 30 anni fa c'erano pochissime auto parcheggiate lato strada perchè gli edifici avevano i loro parcheggi sotterranei, e già 30 anni fa c'erano bus e tram con una frequenza incredibile per noi. In centro un mezzo pubblico dopo l'altro.
Quindi strade libere da auto parcheggiate e trasporto pubblico molto efficiente già molti anni fa.
In questi trenta anni hanno costruito due aeroporti, e l'ultimo distante 70 km dal centro, ma collegato con un treno superveloce che da "sotto" l'aeroporto (dico "sotto" perchè afferrata la valigia con una scala mobile si accede direttamente al treno!) si arriva ad Oslo in 17 minuti (orario un treno ogni 20 minuti per 24 ore): quando il treno superveloce arriva ad Oslo si immette nella rete metropolitana e funge da normale treno del metrò, facendo tutte le fermate anche nella piazza centrale di Oslo!
Uno scende a poche centinaia di metri dal suo albergo in circa 20 minuti.
E con quale mezzo privato si va dal centro di Oslo all’aeroporto distante 70 km? Nessuno! Forse con un elicottero, che però non lo si può prendere dove si vuole e non può volare con tutte le condizioni meteo in modo efficace. Quindi il mezzo pubblico ad Oslo sono decine di anni che è efficace, le strade abbastanza libere da auto parcheggiate.
Quindi Oslo prima di prendere le decisioni dell'oggi si è preparata gradatamente con molta cura.
ATTENZIONE ALLA IMPROVVISAZIONE!
SI FANNO SOLO DISASTRI!
mercoledì 30 settembre 2015
sabato 29 agosto 2015
2015 07 28 - nota su giornate nere per il traffico - lettera alle autorità
Al Signori:
Presidente Regione Liguria
Presidente Provincia di Savona
Sindaco di Savona
Sindaco di Albissola Marina
Sindaco di Albisola Superiore
Prefetto di Savona
Procuratore della Repubblica Savona
Prevenire, programmare o subire gli eventi?
giornate nere per il traffico savonese! Pensare "l'avevo detto" mi irrita ancora di più'! L'avevo detto non e' una consolazione ma una grande incazzatura! Penso al 1990 quando proposi di declassare le due corsie dell'autostrada tra il casello di Celle Ligure ed il casello di Savona-Vado e di costruire una nuovo tratto di autostrada a monte, praticamente tutta in galleria, senza nessun disturbo per le zone urbane.
Solo l'architetto che allora era il direttore generale delle infrastrutture in Regione Liguria mi scrisse una lettera di apprezzamento, mettendo in luce che quella era la vera e sola soluzione. L'Aurelia bis ricavata dismettendo la attuale autostrada tra Celle Ligure e Savona Vado avrebbe permesso 17 punti di facile contatto col territorio: svincoli semplici, rotatorie. Pensate solo alla connessione Albissola Marina (area Galaie) con Albisola Capo (attuale uscita autostrada), od alla connessione Rusca con via Tissoni, od ancora alla connessione con Savona centro.
Per connettere l'Aurelia bis (autostrada attuale dismessa) era sufficiente realizzare al posto del "casello Albamare" una rotatoria da 45 metri a livello autostrada e realizzare una galleria di connessione con le funivie e con una corta galleria (300 metri) realizzare una connessione diretta con l'ospedale. Cecita' ed inerzia dei politici che invece pensavano a costosissime metropolitane e ad Aurelie bis "parziali" ovvero spezzoni non facenti parte di un progetto di Aurelia bis efficace.
In questi giorni sono accaduti alcuni eventi che hanno fatto esplodere la situazione oltre ogni logica in una città' che "programmi" il proprio territorio e la propria viabilità'. 1) Parcheggi TIR al casello di Savona Vado debordanti oltre ogni accettabile limite. 2) un incidente che ha richiesto la deviazione del traffico sulla viabilità' urbana con il conseguente collasso per diverse ore 3) un autobus "incastrato" su una rotatoria appena costruita, sintomo della bontà' della progettazione.
I politici savonesi ritengono che una area di sosta TIR costi troppo? Ma che senso ha? La programmazione del territorio dovrebbe partire dal concetto che si individua l'area, si fanno progetti di massima coi relativi costi, si "cercano" i finanziamenti. Questo naturalmente costa un impegno, ma e' proprio questo il mestiere del politico che lavora per il proprio territorio, perché' i soldi non arrivano da soli!
Ma che dire di quello che avverra' alla rotatoria di Margonara progettata da Anas fuori legge? Raggi di curvatura di 9 metri invece che di 15 metri in primo luogo, ma tanti altri deficit di progettazione. Anas chiede la deroga al ministero: ma le deroga non risolverà' nulla, permetterà' solo ad Anas di costruire un ulteriore magnifico "tappo" tra Albisola e Savona, con tanto di TIR e di autobus incastrati.
Ma che bene! Mazziati e cornuti! Ed i nostri politici come le tre scimmiette: non vedo, non sento, non parlo!
Visto che la nostra politica e' assente speriamo almeno nel Procuratore della Repubblica, cui rinnoviamo l'invito ad occuparsi dello svincolo di Margonara fuorilegge.
giovedì 30 aprile 2015
lunedì 9 marzo 2015
lunedì 5 gennaio 2015
sabato 5 luglio 2014
domenica 22 giugno 2014
domenica 23 marzo 2014
Iscriviti a:
Post (Atom)
















