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domenica 13 luglio 2014
2014 07 10 - lettera di Forzano a Di Tullio - 4 domande
Qui il discorso dovrebbe essere più ampio,e Savona dovrebbe assumersi la leadership nel guidare i comuni adiacenti per un discorso di comprensorio chiaro e lungimirante.
Ma la domanda è:
(domanda n.1) viste le finanze pubbliche disastrate è proprio il caso di fare questa operazione? Chi paga? Riconvertire il vecchio ospedale in Valloria (a spanne 50.000 mq = 500 appartamenti da 100 mq) che prezzo ha?
(domanda n.2) 500 nuovi alloggi a Savona con un mercato immobiliare paralizzato hanno senso?
Nel PUMT 2013 compare una proposta di connessione con un tunnel tra il centro del porto e Margonara che attraversa in pieno il terminal Costa, passa sotto al moletto con le case adiacente alle vecchie funivie e successivamente passa sotto al porticciolo della Lega Navale Italiana, una proposta che sembra campata in aria e poco fattibile.
Anzi per nulla fattibile! Chi sposta Costa Crociere da lì per tre anni?
Questo progetto ci preoccupa molto: è un controsenso urbanistico far passare traffico pesante in centro città.
(domanda n.4) qual’è il progetto che Lei sostiene?
sabato 3 agosto 2013
2013 08 01 - via nizza - concorso di idee - Paolo Forzano risponde a Di Tullio
L'idea di Di Tullio di lanciare un concorso di idee è una iniziativa che ha due aspetti molto contrastanti.
Aspetto positivo: il concorso di idee è di solito una iniziativa che tende a richiamare talenti progettuali a definire una chiave di lettura di una riqualificazione o di una progettazione per la quale ci possono essere molteplici approcci.
Premesse.
La zona oggetto del concorso di idee è una zona molto importante per lo sviluppo di Savona. 2700 metri di costa dallo scaletto fornaci al torrente Quiliano a Zinola. Tanto per capirci, Albisola, dallo scoglio della Maddonnetta a capo Torre misura 1900 metri.
Ed allora la costa in questione è circa 1,5 volte tutta Albisola. Un'area su buona parte della quale ci sono situazioni di degrado, proprietà divise pubbliche e private, e parti su cui il PUC ha già definito delle concessioni.
Pertanto, questo concorso di idee dovrebbe occuparsi di aree "non incluse nei distretti di trasformazione", dimostrare l'effettiva fattibilità del progetto divincolandosi tra una serie non indifferente di limiti.
Considerazioni.
Qual'è l'obiettivo finale? Dare un assenso a tutto quanto già fatto e "tappare" i buchi facendo miracoli? Mi pare un concorso di idee in versione "minore". Un po' come fatto col PUMT in cui si è affastellato di tutto (idee preesistenti) senza organicità. Stesso discorso col PUC: un'opera più da notaio (che registra diligentemente tutte le richieste pervenute), piuttosto che da urbanista che progetta il futuro.
Visto il periodi di stasi dell'economia della città, e vista la necessità di un "rilancio" in una qualche chiave della città, mi pare che ragionare nel piccolo sia miope e porti poco lontano. Occorre di più. Occorre che su tutta questa zona si faccia una grande programmazione territoriale, un PUC nuovo e coraggioso, che al di là degli interessi singoli sappia dare un tale impulso da soddisfare ampiamente tutti gli interessi dei privati.
Occorre però un ragionamento più complessivo. Se non si vuol toccare nessun confine si farà poca strada.
Farei come esempio Barceloneta la passeggiata a mare di Barcellona. Una passeggiata straordinaria, dove ciclisti e pedoni hanno uno sbocco fantastico, dove la fruizione della spiaggia e del mare è facilitata dai mezzi pubblici che arrivano a livello spiaggia, dove le costruzioni non sono cresciute una ad una secondo i desideri dei singoli proprietari, ma fanno parte di un disegno globale.
Quindi non limiti tipo "massimo 4 piani" che poi portano a file ininterrotte di palazzine che fanno diga. Ma poche costruzioni che rendono "bella e massimamente fruibile" l'area dal punto di vista architettonico e paesaggistico.
Si può fare? Certo! Bisogna solo volerlo! Ed allora ultimo punto.
Aspetti negativi della proposta Di Tullio.
In primo luogo il tempo: lanciare un concorso di idee ad agosto per fine agosto, partecipano solo gli amici! E' vero che saranno selezionati da una commissione "di non politici" per costituire una pattuglia di 10 eletti. Ma non si è mai sentita una simile prassi. Il concorso deve essere il più aperto possibile.
Non si può fare una scrematura preliminare di progettisti: bisogna valutare le "idee" senza conoscere i progettisti, i quali devono inviare gli elaborati in forma anonima, e poi gli elaborati saranno valutati da una giuria di "esperti" di valore, piuttosto che da funzionari comunali.
Richiamare talenti perchè solo così si possono avere idee di pregio: e quindi tempo e pubblicità del concorso di idee.
Punto due: bisogna fare un piano urbanistico specifico dell'area, che dia a tutto l'insieme una grande organicità ed interesse. E quindi superare vincoli tanto assurdi quando controproducenti per tutti. La posta in gioca è alta, e pertanto le aspirazioni della politica devono essere alte, ovvero dare un vero rilancio alla città.
Punto tre.
Il premio. Un po' bassotto il montepremi. 33.000 euro al primo, 4.500 euro al secondo, 2.500 euro al terzo. Solo un discreto premio per il primo, pochissimo per gli altri. Non va bene. Se l'ambizione ci porta ad un progetto di grande respiro e di rilancio turistico ed economico, ci vogliono buone idee e conseguentemente buoni progetti. Un montepremi così non attira, anzi, visto il premio praticamente solo per il primo fa pensare che questo primo esista gìà!
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http://www.simone.it/appaltipubblici/progettazione/concorsi_di_idee.htm
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I concorsi di idee
Si tratta della terza modalità prevista dalla normativa per l'affidamento di incarichi di progettazione a tecnici esterni. Ad essi la stazione appaltante potrà ricorrere per acquisire progetti preliminari e idee progettuali risolutivi di problemi che per la loro natura consentono varie possibilità di impostazione. Alla migliore proposta ideativa spetta un "congruo premio".
Il concorso di idee fu introdotto nel nostro ordinamento, sull'esempio francese, dal D.P.R. 6 novembre 1962, n. 1930 (in seguito abrogato dal Regolamento) che lo qualificava come una particolare tipologia di concorso di progettazione cui ricorrere quando occorre acquisire progetti preliminari che attengano allo studio dei problemi che per la loro natura consentono varie possibilità di impostazione, per cui i concorrenti sono chiamati a presentare idee o proposte mediante una relazione, corredata da disegni sommari o schizzi (art.3). Si tratta quindi di una offerta al pubblico in cui l'amministrazione si impegna ad acquistare, corrispondendo un premio, l'idea progettuale che l'amministrazione stessa avrà giudicato più meritevole.
Attualmente, l’istituto è disciplinato dall’art. 108 del Codice il quale stabilisce che:
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Art. 108
(Concorso di idee)
1. Le norme della presente sezione trovano applicazione, nei limiti della compatibilità, anche ai concorsi di idee finalizzati all’acquisizione di una proposta ideativa da remunerare con il riconoscimento di un congruo premio.
2. Sono ammessi al concorso di idee, oltre che i soggetti ammessi ai concorsi di progettazione, anche i lavoratori subordinati abilitati all’esercizio della professione e iscritti al relativo ordine professionale secondo l’ordinamento nazionale di appartenenza, nel rispetto delle norme che regolano il rapporto di impiego, con esclusione dei dipendenti della stazione appaltante che bandisce il concorso.
3. Il concorrente predispone la proposta ideativa nella forma più idonea alla sua corretta rappresentazione. Per i lavori, nel bando non possono essere richiesti elaborati di livello pari o superiore a quelli richiesti per il progetto preliminare. Il termine di presentazione della proposta deve essere stabilito in relazione all’importanza e complessità del tema e non può essere inferiore a sessanta giorni dalla pubblicazione del bando.
4. Il bando prevede un congruo premio al soggetto o ai soggetti che hanno elaborato le idee ritenute migliori.
5. L’idea o le idee premiate sono acquisite in proprietà dalla stazione appaltante e, previa eventuale definizione degli assetti tecnici, possono essere poste a base di un concorso di progettazione o di un appalto di servizi di progettazione. A detta procedura sono ammessi a partecipare i premiati qualora in possesso dei relativi requisiti soggettivi.
6. La stazione appaltante può affidare al vincitore del concorso di idee la realizzazione dei successivi livelli di progettazione, con procedura negoziata senza bando, a condizione che detta facoltà sia stata esplicitata nel bando, e che il soggetto sia in possesso dei requisiti di capacità tecnico – professionale ed economica previsti nel bando in rapporto ai livelli progettuali da sviluppare.
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http://www.expo2015.org/appalti-e-gare/concorso-idee-architetture-servizio
Expo 2015 S.p.A. ha bandito un concorso Internazionale di idee mediante procedura aperta, in forma anonima e in un’unica fase, per l’acquisizione di una proposta ideativa per la realizzazione delle Architetture di Servizio del Sito di Expo Milano 2015.
Oggetto del bando sono tre diverse tipologie di Architetture di Servizio (67000 m2 di superficie lorda pavimentata totale), progettate come strutture temporanee che al termine dell’Evento saranno smantellate e cui componenti potranno essere eventualmente riutilizzati o riciclati.
I premi consegnati:
- 1° Classificato: 90.000 euro come premio e corrispettivo per l’incarico di supervisione artistica
- 2°-3°-4°-5° Classificato: 14.000 euro come rimborso spese e acquisizione della proposta ideativa
Calendario:
21 dicembre 2011: Lancio del concorso
24 febbraio 2012: Consegna delle proposte creative
12 aprile 2012: Proclamazione del vincitore
24 febbraio 2012: Consegna delle proposte creative
12 aprile 2012: Proclamazione del vincitore
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http://www.gse.it/it/salastampa/news/Pages/Concorso-di-idee-internazionale-pubblicato-il-nuovo-bando.aspx
News
Concorso internazionale di idee: pubblicato il bando 2013
Il GSE informa che nella sezione Sostenibilità > Progetti > Concorso internazionale di idee è pubblicato il
bando 2013 del Concorso internazionale di idee “Le energie rinnovabili per le isole minori e le aree marine protette italiane”, giunto alla terza edizione e redatto in collaborazione con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, il Centro di Ricerca Interdisciplinare Territorio Edilizia Restauro Ambiente dell’Università “La Sapienza” di Roma, l’ENEA e l’associazione ambientalista Marevivo.
bando 2013 del Concorso internazionale di idee “Le energie rinnovabili per le isole minori e le aree marine protette italiane”, giunto alla terza edizione e redatto in collaborazione con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, il Centro di Ricerca Interdisciplinare Territorio Edilizia Restauro Ambiente dell’Università “La Sapienza” di Roma, l’ENEA e l’associazione ambientalista Marevivo.
Si ricorda che il termine di presentazione degli elaborati è fissato per il 30 settembre 2013.
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sabato 29 settembre 2012
lunedì 3 settembre 2012
2012 09 02 - savonanews - e indovina - non fecero nulla - con 15 anni per realizzare un PUC
1) Visto che l"autostrada tra Celle e Savona Vado ha numerosi problemi (tortuosita" del tracciato, percorso urbano, gallerie fuori norma UE, mancanza di corsie di emergenza, incidenti specie in galleria (Celle-Albisola)) e che
2) l"Aurelia bis progettata ma non finanziata era ampiamente insoddisfacente perche" limitata al tratto Luceto-corso Ricci, e poi perche" non riusciva a captare le principali direttrici di traffico, nonche"
3) l"autostrada presentava un percorso ideale come Aurelia bis scorrendo praticamente nei vari quartieri di Celle-Albisola-Savona con 16 punti di facile interscambio, sarebbe stata una buona decisione usare l"autostrada tra Celle e Savona-Vado come Aurelia bis e fare un tratto nuovo di autostrada nel tratto corrispondente (casello Celle fino al casello Savona-Vado) praticamente tutto in galleria, e quindi diminuendo fortemente l"impatto verso la citta" di quel traffico in attraversamento del territorio.
Berruti condivise l'idea ma la vide troppo complessa dal punto di vista realizzativo, e mi suggerì di pensare ad un nuovo casello per Savona centro, progetto piu" facilmente realizzabile.
In pochi giorni nacque il progetto del casello Albamare. Sono nato lì e conosco il territorio palmo a palmo.
Ho chiesto un nuovo appuntamento per spiegare il progetto: concesso, ma all'incontro invece di trovarmi di fronte Berruti mi sono trovato Di Tullio, il quale invece di recepire quanto avrei voluto esporre si è invece prodigato ad espormi le sue teorie su piazza Saffi e Villapiana.
Quindi totale chiusura.
Ho ritentato di avere un colloquio con Berruti. Nulla.
Ed allora con un folto gruppo di amici sia di Albisola che di Savona abbiamo fondato il comitato casello Albamare. Persone esasperate da anni di code, da anni di progetti assurdi di Aurelie bis e di metrobus inconsistenti e devastanti per il territorio.
E' stato facile trovarci uniti e formare un comitato, in quanto da anni condividevamo i problemi e parlavamo di quanto le soluzioni in itinere fossero poco realistiche.
Abbiamo parlato a tutti i consiglieri del comune di Savona, abbiamo raccolto oltre 5000 firme a sostegno del casello Albamare. Abbiamo ottenuto delibere a favore all"unanimita" dal consiglio comunale di Savona (Berruti e Di Tullio compresi), e da altri 12 comuni.
Berruti coordinatore dei 13 comuni scrisse al presidente Burlando, che accolse tutti i sindaci ed i rappresentanti del comitato casello Albamare, assicuro' il suo appoggio, nonchè la realizzazione di uno studio trasportistico ed un progetto di massima del casello, che affidò all'allora assessore Ruggeri.
Che fece Ruggeri? Nulla!
Che fece Berruti: nulla!
Che fece Burlando: nulla!
Che ha fatto Berruti nei suoi mandati in Comune? Un piano urbano della Mobilità PUMT 2010 approvato solo dallo giunta e non da consiglio!
E che dire: ci mancherebbe che neppure la giunta lo avesse approvato! Ma il consiglio a distanza di due anni ancora non lo ha approvato! Quindi carta straccia: ma pagata!
Un piano che e" una accozaglia di volonta" dei vari politici accorpata da un "tecnico" pagato solo per redigere un documento che non ha nessuna visione programmatica della mobilita". E vediamo che l"assessore alla mobilita" continua ad andare avanti con sue invenzioni senza nessuna visione globale dei problemi.
Il PUC? Piano Urbanistico Comunale?
Anche lui una accozaglia di carte invece che un "piano". PUC e PUMT dovrebbero andare di concerto per pianificare e programmare quanto la politica comunale vuole realizzare.
Quindici anni per realizzare un PUC! Alla faccia! Un sindaco se va bene dura 5 anni, ed allora non sarebbe logico che per fare un PUC ci voglia "molto" meno? Se no che programma quel sindaco?
Un sindaco "programma" e poi fa, il tutto in 5 anni. Ma Berruti ha dichiarato che quel PUC e" superato (nonostante 15 anni di gestazione), che su molti aspetti bisogna rivederlo! Ma non e" stato appena approvato pochi mesi fa!
PUMT e PUC si intrecciano su numerosi, ovviamente, problemi riguardanti la viabilita". Nel PUC e" stato inserito anni fa, nuovamente 2 anni fa, e nuovamente nel 2011, ovvero nella versione definitiva del PUC, un progetto che e" la negazione di ogni teoria urbanistica. Che cosa è?
E" il progetto dell"ente porto di connessione del porto alle autostrade, passando sotto al Priamar ed al giardino eroe dei due mondi, per poi emergere in corso Colombo (isolando quindi la citta" dai giardini), e poi proseguire con un sottopasso che assorbe completamente corso Viglienzoni e che emerge al catasto.
Di lì sopraelevata fino al gabbiano, e quindi camion ed autobus al livello del quarto piano dei palazzi. Tutto ok?
Berruti è nascosto nelle sacre stanze, e fa parlare il suo portavoce, Paolo Gaggero, il quale afferma che "non e" assolutamente volonta" politica realizzare quel progetto! Ma allora, dopo 15 anni di gestazione di questo PUC, per quale motivo lo avete messo li" questo progetto per ben 3 volte!
Se non lo volete fare, non dovevate metterlo nel PUC! Mi sembra chiaro!
Ed Albamare? Nonostante l"approvazione all"unanimita" del consiglio di Savona del casello Albamare quello vero con tutte le direzioni e per ogni tipo di veicoli, Berruti persegue oggi l'idea Di Tullio di un"uscita ad Albamare monodirezionale per le sole ambulanze! Ed insiste nonostante la bocciatura della societa" autostrade!
Sulla mobilita" le domande sarebbero molte, una prima di tutte: invece di procedere a tentoni lo volete fare un piano serio? Un piano della mobilita" che risolva i vari problemi di Savona? Casello Albamare quello vero completo, connessione porto-autostrade, viabilita" verso Albisola, viabilita" verso ponente (corso Mazzini, Tardy & Benech, Stalingrado), viabilita" Villapiana, una corretta valutazione dell"apporto dell"Aurelia bis? Magari anche piste ciclabili (quelle vere) e parcheggi per auto e per moto, che non sono solo "attrezzi" da pirati della strada?
Quello che invece vediamo e" una assoluta mancanza di volonta" a realizzare seri documenti programmatori (PUMT e PUC), un dilettantistico approccio giorno per giorno ai problemi specie quelli della mobilita" che si aggravano sempre piu", mentre per contro il valzer delle poltrone va per la maggiore.
Recentemente è stata lanciata una campagna di coinvolgimento del cittadini nel definire i problemi della città! Che dire? Che gli eletti, che i consiglieri, che gli assessori nulla sanno dei problemi di questa citta"? Che i comitati come il nostro, che ha avuto il sostegno di oltre 5000 cittadine cittadini non contano nulla? Ed allora questa campagna e" solo una ennesima presa in giro? Il valzer delle poltrone invece va alla grande! Ma i cittadini che hanno votato qualcuno per fare il sindaco sono d'accordo? Si rispetta la loro volontà?
Ricordiamo il recente salto della quaglia di Ruggeri, il quale da sindaco salto" in regione, ma poi fu punito sonoramente dagli elettori. Speriamo che gli elettori stiano molto attenti a tutti gli aspiranti saltatori della quaglia!
Comitato Casello Albamare il Presidente Paolo Forzano
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martedì 8 maggio 2012
2012 04 16 - i segreti del PUC - guardate il video della serata - tutti gli interventi - che cosa si è detto?
===> GUARDA intervento Forzano:
00:00 - intervento FORZANO:
00:30 - l'assessore regionale Paita sostiene a spada tratta il casello di Beverino
05:30 - l'assessore regionale Paita NON sostiene minimamente Albamare: perchè?
09:20 - Aurelia bis che cosa aspettarci?
16:30 - casello Albamare serve?
19:30 - Albamare: in quanto si ripaga coi transiti?
20:30 - Aurelia bis: quale prosecuzione?
21:45 - autoporto per 750 TIR
22:35 - Aurelia bis: la indecente richiesta di aumento della società appaltante
24:45 - casello Albisola: perchè girarlo? a quale scopo? a che costo?
26:50 - collegamento porto-autostrade secondo port authority attraverso corso Ricci!
40:40 - conclusioni: facciamo un confronto ragionato tra le varie soluzioni
00:00 - intervento GAGGERO, vicesindaco Savona ed assessore urbanistica
00:20 - non si può credere che si faccia una sopraelevata
00:55 - nel 2008 su invito pressante della provincia il comune ha elaborato tavola aggiuntiva che ha messo nel PUC e ricalca viabilità esistente
01:20 - progetto della port authority --- non plausibile sopraelevata?!?! vedete voi!
01:50 - escludo recepimento da parte del PUC = volontà politica
02:05 - in assenza di alternative ---> traffico del porto graverà su corso Ricci
03:00 - casello Albamare che tutti auspichiamo ….. però ….
04:20 - società autostrade ha concessione rinnovata e quindi non ha stimoli!
06:10 - Aurelia bis manca connessione ingresso/uscita direzione Albisola
07:27 - Maresa Siri: abbiamo capito male che il progetto è stato inserito nel PUC?
07:34 - GAGGERO avete capito male: c'è un tracciato, è la viabilità esistente!
09:20 - Maresa Siri: il traffico del porto invece che a legino andrà in corso Ricci?
09:35 - GAGGERO: sì passerà da corso Ricci
11:50 - Maresa Siri - Ad Albisola faremo tutto il possibile contro A2 tratto monco senza senso
14:20 - GAGGERO - escludo opere in corso Ricci
16:50 - Anselmo BIALE - ex sindaco Stella - siamo andati a Roma alla soc Autostrade
20:15 - Pongiglione - limite intervento autorità portuale? progetto molto invasivo
21:47 - GAGGERO - autorità portuale - al di fuori ambito portuale prevale PUC
22:45 - GAGGERO - piano regolatore portuale prevale su aree portuali e demaniali
24:05 - APICELLA - PUMT non approvato dal consiglio precedente
24:40 - iniziamo a rivedere PUMT anche rispetto ad Albamare
25:10 - PUMT negativo su soluzione port autority
27:33 - Albamare - PUMT respinge proposta casello perchè esiste Aurelia bis = ridondante
28:10 - confronto bacino autostradale di Savona con Genova !!!!!
28:35 - un casello autostradale in più sarebbe molto utile
28:50 - riesame casello da parte regione !!!!! (e Savona che fa?)
29:00 - Albamare legato strettamente al tunnel sottomarino
29:20 - Aurelia bis solleva dal traffico pesante (=traffico in corso Ricci=conferma progetto port autority!!!!)
29:30 - Aurelia bis distribuisce il traffico // Albamare invece no? 2 pesi 2 misure!
29:35 - camion passano da corso Tardy&Benech a corso Ricci
30:30 - tunnel costoso ma risolverebbe veramente il problema
31:15 - FORZANO risponde ad APICELLA
31:45 - PUMT poco serio - basato su numeri di traffico e simulazioni non veritiere
37:27 - ci vuole volontà politica: Albamare, lo vogliamo oppure non lo vogliamo?
00:00 - Luigi Rossello -
00:30 - Luigi Rossello -A2 è stata approvata con tutti i difetti ed i limiti - molto lacunosa - facciamola
01:20 - Luigi Rossello -Albamare progetto corretto - rendere compatibile con A2
01:55 - Luigi Rossello -sottopasso del porto - dal punto di vista logistico molto intelligente
02:40 - Luigi Rossello -Forzano si incazza, ma è molto intelligente e capace e sopratutto non conta balle!
03:25 - Mauro Dell'Amico - autorità portuale a Savona tende a prevaricare
04:20 - comune deve esprimere maggior potere nei confronti dell'autorità portuale
05:55 - rendere carrabile la sede ferroviaria
06:45 - Aurelia bis - un progetto che serve molto poco
07:20 - Aurelia bis -dislivello enorme - poco gradito all'autotrasporto
08:00 - Aurelia bis - buttiamo via altri soldi?
08:05 - Maresa Siri - A2 si può bloccare senza penali: basta non riconoscere aumento richiesto
08:20 - Omnis - con le officine aggravamento del traffico in corso T&B
11:00 - Ciccione -
12:00 - Ciccione - effetto Costa sul traffico molto pesante - grave ripercussione anche sulle emergenze
13:00 - ok alla seconda stazione marittima ma la port autority "deve" risolvere il problema traffico
15:00 - 1300 camion in ingresso/1300 in uscita Maersk: tenuto conto? Bossarino risolve?
Bossarino ufficialmente NON esiste! Ma l'impatto è anche sul sistema stradale savonese
17:00 - Forzano: PUMT non tiene in conto traffico del porto, non se ne è nemmeno accorto
18:40 - utente della strada- studio non aderente alla realtà
20:10 - FORZANO: PUMT in Villapiana non fatto all'interno nessun rilevamento e studio di traffico
20:40 - FORZANO - PUMT - non si possono prendere decisioni su numeri sballati
22:30 - spettatrice ad Apicella - lei ascolta e non ha reazioni di alcun tipo!
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