domenica 20 aprile 2014
mercoledì 2 aprile 2014
2014 04 02 - lettera di Paolo Forzano a commento presentazione "PUMT Savona 2010 aggiornato" del 1 aprile 2014
ieri ho assistito ad una parte della seconda commissione consiliare permanente cha ha competenza sulle seguenti materie: Lavori Pubblici ,Urbanistica, Grandi Infrastrutture, Programmi Innovativi, POR, Ambiente, Protezione civile, Mobilità.
L’assessore Apicella presentava il PUMT 2010 rivisto.
In primo luogo porgo le mie scuse al Presidente ed a tutti i Componenti la commissione per aver interrotto in modo irrituale, seppur brevemente, il lavoro della commissione, che, come da regolamento, è aperta al pubblico ma senza facoltà di parola .
L’assessore Apicella ha affermato che il casello di Borghetto “attrae” traffico nuovo dai caselli adiacenti, Albamare no. Ebbene l’Assessore Apicella proprio non ha capito, oppure non vuole capire quanto noi abbiamo proposto da anni! Noi abbiamo sempre proposto confronti aperti, dialettici, basati su dati certi e non su fantasie, sempre aperti a qualsiasi contraddittorio. Pertanto l’affermazione dell’Assessore Apicella non mi è sembrata corretta. Ho sentito la necessità di dare un messaggio: no non possiamo essere d’accordo! Sono stato brevissimo, ma ho comunque interrotto una riunione e di questo mi scuso ancora.
Vorrei però riprendere alcuni argomenti trattati dall’Assessore Apicella: Albamare, tunnel sotto il porto, uscita San Paolo monodirezionale da ponente per sole ambulanze, l’ascensore per l’ospedale.
Credo anche che su questi tre argomenti fondamentali per il “traffico” savonese sarebbe necessario un approfondimento in commissione con un confronto con l’assessore Apicella basato su “numeri” “dati” “confronti” e non su progetti di massima che sono solo ipotesi basate sulla fantasia e non su dati concreti e su analisi dei costi. Un progetto di massima deve spiegare come, quando ed a che costo, argomenti di cui non ho visto la minima traccia. Un progetto di massima deve fare confronti con tutte le altre ipotesi in campo e dare quindi concreti argomenti di sostegno e di scelta.
Albamare.
Albamare “crea” nuovi flussi di traffico che pagano e che quindi danno un maggior gettito e che sono:
1) traffico proveniente da levante che esce attualmente al casello di Albisola ed è diretto a Savona (3.676 veicoli - km 3,6)
2) traffico proveniente da levante da Varazze che attualmente percorre l’Aurelia e che potrebbe utilizzare l’autostrada Celle-Albamare (7.500 veicoli - km 10,5)
3) traffico proveniente da ponente che esce attualmente al casello di Savona-Vado ed è diretto a Savona centro-ospedale-porto (5.877 veicoli - km 7,6)
4) traffico proveniente da valbormida che attualmente percorre la starle di Cadibona e che potrebbe utilizzare l’autostrada Altare-Albamare (1.500 veicoli - km 23,4)
Il gettito di questi flussi di traffico che sono “totalmente nuovi” e che quindi non sottraggono nulla a percorsi a pagamento ma aggiungono soltanto, sono tali da avere un ritorno degli investimenti in 9 anni. Significa che il gestore che investa oggi nell’infrastruttura se la troverà completamente pagata in 9 anni, che è un buon risultato per un’opera infrastrutturale.
Tunnel sotto il porto.
La sua collocazione secondo la nostra proposta è in una zona che consente un collegamento con la discesa del casello Albamare, la connessione con l’Aurelia e quindi la vicinissima uscita Miramare dell’Aurelia bis (traffico da corso Ricci e Cadibona), e naturalmente Torretta ed ospedale. Qualora si volesse chiudere al traffico per una manifestazione l’area Torretta-Gramsci il tunnel può egregiamente e comodamente servire da bypass tra Miramare e Priamar.
Il tracciato passa nella dismessa area funivie e quindi senza impatto verso tutte le strutture più a levante.
Il tracciato proposto dall’Assessore Apicella è simile nella parte da verso il porto ma presenta un tracciato molto più lungo (600 metri) e va ad interferire con il molo, con costruzioni, il bacino canottieri, il porticciolo Lega Navale Italiana, i vigili del fuoco, la capitaneria di porto, i cantieri ex Campanella e va a collegarsi a levante della attuale galleria dell’Aurelia. E’ un collegamento “molto più specifico” verso la futura uscita Margonara. Non funziona come by-pass da corso Mazzini all’ospedale.
L’utilizzo del tunnel è molto mirato ad una connessione casello di Albisola-Aurelia bis-porto piuttosto che ad un uso più esteso. Gli ostacoli intermedi non sono pochi, ed i costi non sono stati ovviamente presi in considerazione. C’è da aspettarsi anche una opposizione da parte di chi è sul tracciato, ricordo solo LNI, Vigili del Fuoco, Capitaneria di porto!
Uscita San Paolo monodirezionale da ponente per sole ambulanze.
Questa è un’uscita assurda sia per le geometrie, che per il costo, che per il beneficio. La società Autostrade per l’Italia ha negato ripetutamente qualsiasi possibilità di realizzazione di quella tipologia di uscita.
L’11 agosto 2012 su La Stampa è comparso una risposta di Autostrade in proposito: “accessi come quello richiesti dal comune di Savona non rientrano negli standard geometrici della rete autostradale, tant’è che sulla rete non vi sono situazioni di questo tipo” e conclude “suggerisce una profonda riflessione sulla reale efficacia di una siffatta soluzione”, suggerimento che ovviamente suona come “ma che cosa state mai proponendo”!
Il 22 gennaio 2013 La Stampa. L’Assessore Regionale Paita raccoglie la richiesta di Savona e definisce “strategico il progetto del nuovo svincolo autostradale per l’ospedale destinato ai mezzi di soccorso”. Ricordiamo “solo una parte” dei mezzi di soccorso: infatti funziona solo in uscita e solo per mezzi pervenienti da ponente.
Ora il Sindaco di Albisola Superiore Orsi, nella serata da noi promossa il 28 marzo 2014 per parlare di Aurelia bis e casello di Albisola girato, ha affermato che il casello di Albisola dovrà assumersi anche buona parte del traffico che attualmente esce a Savona-Vado. Affermazione “verificabile” dalla registrazione della serata: registriamo sempre tutti i nostri incontri pubblici.
Che significa? Che buona parte del traffico per Savona centro, per l’ospedale, per il porto invece di uscire a Savona-Vado proseguirà in autostrada fino ad Albisola, uscirà al nuovo casello di Albisola, prenderà l’Aurelia bis (che finalmente avrà una utilità) uscirà allo svincolo Margonara.
Che significa? Che buona parte del traffico per Savona centro, per l’ospedale, per il porto invece di uscire a Savona-Vado proseguirà in autostrada fino ad Albisola, uscirà al nuovo casello di Albisola, prenderà l’Aurelia bis (che finalmente avrà una utilità) uscirà allo svincolo Margonara.
Pertanto la rotatoria di Margonara avrà un flusso di traffico molto elevato e specialmente molto più traffico pesante di quello che adesso gravita sull’Aurelia. Già criticammo quella rotatoria perché piccola e con raggi di curvatura stretti, ma anche perché pericolosa perché esattamente allo sbocco della galleria di svincolo.
Ebbene adesso il piano è di aggiungere traffico da ponente. Che “ideona”, è proprio il caso di dire!
Quindi questo tunnel sotto il porto che parte dal “lady Moon” servirà proprio a questo! Immaginate che traffico in quel breve tratto. E che code! Sia sull’attuale Aurelia che sull’Aurelia bis in galleria! Altro che Aurelia bis che migliora la situazione Albisolese! Da una parte sarei proprio curioso di vedere, ma dall’altra sono proprio inorridito da quanto si sta facendo e con quale perseveranza si stanno accumulando errore su errori.
Faccio qualche “conto” di km da percorrere:
——————————————————————————————————————
casello Savona-Vado - barriera del casello Albamare= km 6,5
barriera del casello Albamare - funivie = km 1,4
funivie - tunnel - centro porto 0 km 1
——————————————————————————————————————tot 8,9 km
casello Savona-Vado - altezza barriera del casello Albamare = km 6,5
altezza barriera del casello Albamare - barriera del casello nuovo di Albisola= km 2,8
barriera del casello nuovo di Albisola - imbocco galleria BASCI Aurelia bis = km 1,5
imbocco galleria BASCI Aurelia bis - rotatoria Margonara = km 1,8
rotatoria Margonara - funivie = km 1,1
——————————————————————————————————————tot 13,7 km
percorso nella piana di Albisola = km 2,7
Ascensore per l’ospedale.
Anni or sono proponemmo un ascensore tra la fermata dell’autobus a levante della galleria sull’Aurelia fino all’ospedale, zona pronto soccorso-analisi-corridoio principale piano terra. Lunghezza 160 metri, la minore possibile. Sul PUMT compare un ascensore con partenza dalla futura rotatoria di via Scotto, con l’attraversamento di un lungo costone franoso e con un percorso lungo il doppio. Oltretutto andrebbe sul piazzale antistante il pronto soccorso, ma abbastanza lontano dal centro prelievi e ed accesso principale e per giunta con un percorso in alto scoperto.
Sulla localizzazione dell’arrivo l’arch. Gerosa della Polinomia ha detto che bisognerà chiedere alla direzione dell’ospedale qual’è l’arrivo migliore! Normalmente nelle rotatorie non si fermano gli autobus e le rotatorie non sono le zone migliori per attraversamenti pedonali. Ma ci penseremo …. in futuro!
Concludo.
Una domanda all’Assessore Apicella su questo PUMT 2010 aggiornato da Polinomia: un tale “progetto” si deve basare sui flussi di traffico con intensità veicolare sia alle varie ore del giorno che nei vari giorni della settimana, che sulla origine e destinazione, che sui punti di criticità. La domanda è: ha fatto aggiornare da Polinomia queste basi di dati indispensabili che nel PUMT 2010 (approvato solo dalla giunta) erano assolutamente carenti, ha fatto fare una simulazione “seria” e non quella farsa che stabiliva che in corso Mazzini ad Albisola Capo la velocità media dei veicoli tra le ore 8 e le ore 9 era di 44 km/h e 39 km/h per i due sensi di marcia, ha fatto fare delle comparizioni oggettive e simulate tra le varie opzioni tra le quali Albamare? quali flussi di traffico si genereranno?
Questo PUMT 2010 aggiornato che ha presentato l’assessore Apicella è “assolutamente” carente in questa parte, ed anche le idee presentate sono troppo vaghe. Un PUMT deve contenere delle volontà politiche corroborate da un tecnico, che traduca indicazioni politiche in progetti di massima con tutte le giustificazioni oggettive. Altrimenti resta solo una messa in bella copia di idee, che ,se , vaghe lasciano ampio margine di manovra a fare qualsiasi cosa.
Il Comitato ritiene che chi deve decidere con responsabilità e competenza debba disporre di adeguate informazioni, con tutte le scelte giustificate in comparazione con tutte le ipotesi alternative possibili, con ipotesi progettuali che seppur di massima devono essere supportate da dati oggettivi, verificabili e comparabili.
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2014 03 31 - albisolavivibile - Ecco un intervento del Sindaco Orsi, sull'Aurelia Bis, Casello e Canale Scolmatore---risponde Forzano
sulla utilità del canale scolmatore non ci sono dubbi.
Albisola Superiore ne avrebbe dei vantaggi, ad eccezione di quella zona dove questo canale è previsto. Le proteste della gente del luogo le abbiamo sentite chiare e forti. Che qualcuno poi ne tragga vantaggio non è un peccato. Il peccato semmai è quello di penalizzare qualcuno a favore di altri, specie se se ne può fare a meno: fare a meno in che modo?
Magari per il sindaco Orsi questo potrebbe essere un problema da risolvere: si può modellare lo scolmatore in modo da non creare queste proteste? si può modellare lo scolmatore in modo da inserirlo meglio nel paesaggio? Lascio al sindaco il problema e l'eventuale soluzione.
Ma di questo "pacchetto" da ultima spiaggia da prendere senza alternative non sono per niente né convinto né soddisfatto. Qual’è il pacchetto?
Dopo aver incassato due NO da Autostrade a rifare il casello di Albisola, il sindaco Orsi in pieno accordo con l’assessore regionale Paita, ci riprova con questa proposta che prevede:
1) realizzazione di un canale scolmatore del Rio Basco, indispensabile per poter attraversare il Rio stesso con alcuni ponti ad altezza moderata rispetto al letto del fiume
2) prosecuzione dell’Aurelia bis da ponte Pertini a via Casarino e corso Mazzini: la connessione con corso Mazzini presenta grossi problemi pertanto ci sono solo delle idee nessuna delle quali minimamente convincente (e neppure i proponenti ne sembrano convinti)
3) rifare un nuovo casello sul terreno lato Sansobbia ex estensione del golf
questo pacchetto avrebbe un costo di circa 50 milioni, che magari così come per l’appalto in corso, verrà richiesto un aumento del 46% e che farà lievitare i costi dell’opera a 73 milioni (dico questo perché Orsi ricorda spesso il ribasso d’asta del 32% ma dimentica sempre il rialzo del 46%! )
Questo “pacchetto” si base sull’indispensabile uscita Margonara, sul cui finanziamento ci sono ampi dubbi. I dubbi ce l’ha anche Di Tullio che li ha dichiarati pubblicamente il 25 marzo a “la stampa”, mentre il giorno successivo Paita dice i 12 milioni per Margonare (nota bene: solo allargamento della galleria costruendo) ci sono. Quando ci saranno i soldi per lo svincolo vero e proprio non si sa!
In mancanza dello svincolo Margonara, niente paura! Andrà a compimento quel progetto che prevedeva il collegamento del porto di Savona (sottopasso Priamar e giardini eroe dei due mondi, emersione tunnel in corso Colombo, sottopasso da corso Viglienzoni fino corso Ricci area del catasto, e da lì in sopraelevata fino al Gabbiano.
Il progetto fa parte del “progetto di interconnessione dell’hub portuale savonese con le autostrade”, così è stata finanziata l’Aurelia bis. La parte savonese, sempre “oscurata” dai politici, è stata inserita per ben 3 volte nel PUC di Savona. La parte albisolese prevede la connessione Aurelia bis - ponte Pertini, con un nuovo casello di Albisola sistemato ad hoc. Necessità confermata dal PUMT 2010 della città di Savona: piano urbano mobilità e trasporti: il casello di Albisola è il casello d’elezione della città di Savona.
E’ una storia vecchia, che risale a Ruggeri ed a Canavese, ma sempre lì, ogni tanto emerge come la punta di un iceberg, la cui parte sommersa non si vede ma c’è!
Con Albamare il traffico per Savona proseguirebbe in autostrada con un percorso di 700 metri, con un filo di gas, a 80 km/h; col nuovo casello di Albisola tale traffico dovrebbe transitare nella piana fino al ponte Pertini con quattro fermate: una al casello ed altre quattro alle 3 rotatorie, con u consumo di carburante di 15,7 volte in più (conto secondo tabelle Quality Alliance Eco Drive) - Svizzera).
Venerdì 28 marzo il Sindaco Orsi ha dichiarato pubblicamente di fronte ad oltre 100 persone presenti all’auditoriom la Massa di aver sempre ritenuto il casello Albamare la vera soluzione, la soluzione più efficace, ma che Lui non può imporre a Savona quello che Savona non vuole, ovvero realizzare questo casello.
Che Savona non voglia è abbastanza controverso. Berruti fu il sindaco coordinatore di quei 13 sindaci che fecero istanza a Burlando per sostenere Albamare: Burlando ci ricevette l’11 marzo 2009 e promise un progetto di massima a spese della regione. Poi a Savona è venuta fuori l’ipotesi Di Tullio di casello monodirezionale per la ambulanze, appoggiata dalla Paita ma bocciata in modo assoluto da autostrade ben 2 volte.
Adesso a quei sindaci se ne sono aggiunti altri 14, praticamente tutta la Val Bormida. Non contano nulla? Secondo Orsi non contano nulla!
Ma perché Orsi:
- non ricorda che il 75% del traffico vuole andare tra ospedale-porto-centro Savona
- il 50% quasi del traffico da Albisola per Savona è traffico proveniente da Celle-Varazze
- la soluzione da lui caldeggiata, il “pacchetto” di cui sopra, non dà soluzione a questo flusso che continuerebbe ad attraversare Albisola
- perché Orsi subisce passivamente il progetto di Savona che afferma (PUMT) che Albisola è il casello naturale di Savona?
- perché Orsi non rivendica giustamente l’autonomia di Albisola?
- perché Orsi non toglie ad Albisola questo vincolo assurdo di essere soggetta ad un traffico per Savona non più sostenibile?
- perché Orsi vuole sacrificare un’area centrale della vallata Albisolese per riempirla di traffico per Savona e rendere molto più pesante l’inquinamento da traffico?
Quello che mi sconcerta è la timidezza di Orsi:
perché Orsi dice di non poter imporre a Savona di fare il casello Albamare?…… Non lo chiede nemmeno!
Prima che l’Aurelia bis, oggi in cantiere venisse approvata e finanziata, si diceva è una grande assurdità, non si farà mai!
Oggi Orsi, dice che Albamare è la soluzione corretta e sostiene invece una ulteriore assurdità.
Non c’è nessuna logica, nessuna giustificazione.
In questa epoca di sacrifici di “spendig review” imperante perché cercare improbabili soldi pubblici quando Albamare si potrebbe finanziare da sé coi transiti e col 5% che i concessionari dovrebbero spendere sul territorio?
Siamo ancora in tempo a scegliere bene!
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2013 03 31 - Albisola Vivibile - ha condiviso lo stato di Il Sindaco di Albisola Franco Orsi -- sull'Aurelia Bis, Casello e Canale Scolmatore ..
2013 03 31
Albisola Vivibile ha condiviso lo stato di Il Sindaco di Albisola Franco Orsi.
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Ecco un intervento del Sindaco ,
sull'Aurelia Bis, Casello e Canale Scolmatore ..
Aurelia bis, casello e scolmatore!
Non riesco a stare dietro a tutte le pagine fb che parlano di Albisola, ma quando mi vengono posti quesiti importanti cerco comunque di rispondere.
Mi è stato segnalato che sulla pagina "Albisola vivibile" si domanda cosa sia questa stravaganza dello scolmatore sul rio basco ma, nonostante il gestore di quella pagina intervenga spesso anche qui mi ha bannato dalla sua e quindi non ne posso leggere i contenuti (un modo come un altro per chi alle risposte non è interessato). resta il fatto che il tema dello scolmatore sia all'interno della questione più importante della città di albisola e quindi, per chi ha voglia di leggere, riassumerò qui l'intera questione.
E' in corso di esecuzione il primo lotto dell'aurelia bis che, a seguito di modifiche in corso d'opera, collegherà fra circa 36 mesi (quando finiranno i lavori) il ponte Pertini tra Superiore e Luceto Savona con due destinazioni (provenienze): una in zona centro/porto (margonara), l'altra in corso Ricci (ipercoop per intenderci).
In questi mesi siamo impegnati a definire delle proposte progettuali per candidare un secondo lotto alla programmazione dei fondi nazionali (ANAS) anche perché per precise disposizioni di legge il completamento di opere iniziate ha priorità nella destinazione dei fondi.
Con la realizzazione del primo lotto è ipotizzabile che la totalità del traffico autostradale (pesante e non) che dal nostro casello è diretto a Savona prenderà la nuova strada: questa è di scorrimento veloce, non ha intersezioni stop o attraversamenti pedonali ed è la via più breve per Savona dall'autostrada!
E' ragionevolmente certo che l'aurelia bis (primo lotto) provocherà l'aumento dell'uso del nostro casello per chi è diretto a savona perché anche per le destinazioni oltre letimbro (Stazione FS, Uffici ASL, centri Commerciali...) sarà più semplice prendere la nuova strada anche per chi oggi esce a Vado per andare nel ponente di Savona.
Se su Corso Mazzini vi sarà, quindi, un apprezzabile miglioramento del traffico e se un po' di miglioramento ci sarà, conseguentemente, sull'aurelia (vecchia) l'aurelia Bis genererà un enorme aumento di traffico nel centro urbano di superiore perché da Via Turati, via Italia ecc. passeranno i mezzi per giungere a Luceto.
La Regione Liguria in accordo con il nostro Comune sta elaborando un progetto (secondo lotto) che prevede il ribaltamento delle rampe del casello nell'area del lungofiume sansobbia a nord dei cavalcavia dell'autostrada dove potrebbe essere realizzato un nuovo casello autostradale direttamente collegato all'aurelia bis.
In questo modo il traffico da e per l'autostrada generato da Savona non entrerebbe mai nel nostro centro urbano. Come sempre ci sono anche altre soluzioni possibili, una di queste è realizzare un casello in Valloria (Albamare) che collegato direttamente al centro con una nuova bretella ridurrebbe di molto l'uso dei "savonesi" del nostro casello.
Il problema è che il Comune di Savona (nel cui territorio sarebbe realizzato il nuovo casello) non è d'accordo e quindi il progetto di Albamare non può essere approvato!
quindi torniamo a noi, a quello che noi possiamo fare e alla ricerca di una soluzione possibile per la città! Per ribaltare il casello di albisola occorre far passare le nuove rampe autostradali sopra il torrente rio basco (nei pressi della confluenza con Sansobbia, ma l'area è esondabile (cioè a rischio alluvione) e quindi la soluzione è possibile solo mettendo in sicurezza il rio.
Come molti albisolesi sanno la quasi totalità della piana di Superiore (fino a via paolo sesto) è dichiarata zona esondabile perché il rio basco non è in grado di contenere l'acqua in caso di possibili eventi di piena. questo pericolo è gestito con il piano di protezione civile ma è noto che esista e il piano di protezione civile serve per limitare i danni degli eventi non per escluderli. mettere in sicurezza il rio basco vuol dire allargare il rio, ma la cosa nel sito non è possibile salvo prevedere l'abbattimento di tutte le case che dal benzinaio di Superiore sono state costruite nei secoli sugli argini.
Dal 2005 in Comune c'è un progetto che prevede un canale scolmatore che intercettando il rio basco nella zona della Pace con una galleria di 4/6 metri prevede di giungere a nella zona dei campi tra Superiore e luceto per finire nel sansobbia più o meno dove ci sono le baracche del cantiere dell'aurelia bis. Pur con una larghezza di 4/6 metri il canale sarebbe in grado di accogliere l'onda di piena del rio basco (quella parte dell'acqua che non starebbe negli argini) e quindi provocherebbe la messa in sicurezza e la cancellazione del rischio di inondazione di Albisola.
Ai fini del "nostro" tema il casello sul lungofiume sansobbia diverrebbe così realizzabile. Complessivamente il costo di tutto quello prospettato (scolmatore e nuovo casello) sarebbe al di sotto dei 50 milioni di euro che è l'aspettativa di finanziamento ottenibile.
Non tutti naturalmente saranno favorevoli a questa proposta (che sta diventando un progetto), qualcuno è evidente che ne avrà disagio (lo scolmatore attraversa un campo dove si affacciano due case) ma a me pare che sia la soluzione possibile di due problemi di albisola (traffico e rischio alluvione).
Nel cavalcare il fronte del No alcuni (Albisola Vivibile) formula illazioni sul fatto che dalla cancellazione dell'esondabilità della piana qualcuno ci guadagnerebbe! dal punto di vista economico e tra questi anche un attuale consigliere comunale che è proprietario di un pezzo di terreno.
Non c'é dubbio che le aree oggi esondabili se domani non lo fossero aumenterebbero di valore e non v'é dubbio che ci sono decine e decine di proprietari che potrebbero avere un vantaggio.
A Superiore potrebbero realizzarsi box interrati (oggi vietati) ed anche interventi edilizi previsti dal piano regolatore (e bloccati dal vincolo di esondazione) potrebbero essere attuati. Lo stesso palazzo comunale e gli immobili dell'area aumenterebbero il valore perché appartamenti grandi potrebbereo essere frazionati (col vincolo non ci può) e sarebbero possibili anche cambi di destinazione d'uso.
Praticamente l'area di Superiore sarebbe ad ogni effetto parificata a Capo dove senza il vincolo di esondazione rimangono comunque aree non insediate e personalmente credo sia una follia ipotizzare che è meglio rimanere a rischio perché altrimenti qualcuno ci guadagna anche se i qualcuno sono centinaia di albisolesi. mi sono dilungato ma credo di avere detto tutto.
e ora domando anche a voi: che idee possibili ci sono per sgravare i centri abitati di albisola dal traffico che ci soffoca? (salvo per chi pensa che ci siamo inventati questo problema).
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