lunedì 24 giugno 2013

2013 06 20 - la stampa - la bretella di via bonini via al taglio del nastro


2013 06 15 - la stampa - linea diretta bus villapiana rusca ospedale


2013 06 13 - la stampa - Aurelia bis - albissola marina - il quartiere collette soffocato dal cantiere


2013 06 18 - il secolo - striscie blu - giro di vite


2013 06 04 - la stampa - urbanistica - meno cemento a legino ed agli orti folconi - solimano raddoppia


2013 06 04 - la stampa - urbanistica - meno cemento a legino ed agli orti folconi - solimano raddoppia---commento di Paolo Forzano


Quando leggo discussioni sul "mercato dei volumi da costruire" resto sempre molto perplesso, e penso che nulla è cambiato rispetto agli anni 50 e 60. 

E' così che l'urbanistica si è evoluta da allora? 

Abbiamo esempi come la Rusca, senza una propria viabilità. Abbiamo Savona ad est e ad ovest del Letimbro senza strade di collegamento che facciano parte di un piano urbano. 

Piano urbanistico e piano "della viabilità" dovrebbero essere un tutt'uno. Lo hanno messo in pratica i romani, con innumerevoli esempi urbanistici: città costruite secondo uno schema di intersezioni di strade ortogonali che suddividono la città in isolati quadrangolari. 

Schema già utilizzato dagli etruschi, e dai romani poi con tanti esempi tutto attorno al mediterraneo. Savona, forse per una grande avversione a Roma, ancora oggi non ritiene di adottare un qualche schema urbanistico. 

Si procede ad avallare iniziative private, che hanno grandi difficoltà ad essere poi ricondotte ad uno schema logico. Il comune esercita una funzione di notaio, invece che di "architetto", e l'esempio già lo abbiamo. 

Bisogna cambiare. Come? Perchè? 

Intanto vorrei focalizzare l'attenzione su una zona di Savona molto interessante per lo sviluppo futuro della città: la zona dalle Fornaci a Zinola. Da anni si parla di "passeggiata" e da anni non si fa nulla. Nel PUC se ne parla, ma non ho visto un progetto di respiro. Ho visto solo una bozza. Salvo mie lacune, ovviamente. 

Ma quello che non mi sembra una buona strada è vedere che nell'area Solimano si stanno concedendo licenze di costruzione, si stanno aumentando i volumi, in cambio della realizzazione di una porzione di passeggiata. "Forse", non sembra neppure assodato. Ma supponiamo che sia così. 

Quello che mi sembra stridere veramente è la mancanza di un progetto di passeggiata integrale, di cui questa porzione fa parte. 

Questa area a mare non ha una sua fisionomia, ospita ad esempio i vigili del fuoco, che non hanno nessuna ragione per stare lì. Addirittura la città di Savona ha concesso una parte del parco di villa Zanelli per la caserma nuova dei vigili del fuoco, e non ha invece concesso alcuni parcheggi sotterranei a chi voleva realizzare un Hotel di lusso nella villa. 

Ed allora mi chiedo se questa città vuole ancora continuare così, alla giornata. 

Questa area sul mare, dal Lidl a Zinola sono 2 km, ha un grande potenziale di sviluppo per attività turistiche: è lunga tanto quanto Barceloneta, l'area sul mare di Barcellona, dove è stata fatta una meravigliosa passeggiata a mare. Opera realizzata integralmente ed unitariamente con un progetto di recupero. 

Noi invece procediamo a spizzicchi e bocconi? Dove pensiamo di andare? Non sarebbe meglio, invece che discutere su qualche metro cubo in più od in meno, discutere sul futuro della nostra città con coraggio e lungimiranza, gettare le fondamenta affinchè una buona parte di Savona "cambi" faccia, ma in un modo che tutti gli imprenditori abbiano la loro parte, ma invece che pensare a tanti piccoli orticelli uno per volta, realizzare invece un disegno più attraente per tutti?

lunedì 3 giugno 2013

2013 06 03 - Paolo Forzano - prendiamo esempio dal Parasio ad Imperia per gli ascensori, o da Genova che ne ha una quantità!




sopra i due ascensori del Parasio di Imperia.
Sotto la lista degli ascensori pubblici di Genova:


Ascensore Castello D'Albertis - Montegalletto (Via Balbi - Corso Dogali) 
Collega via Balbi, vicino alla stazione ferroviaria di Principe, a corso Dogali, servendo la circonvallazione a monte e il Museo Castello D'Albertis. Ha una capienza di 23 persone per ciascuna delle due cabine, equivalenti ad una portata oraria di circa 400 persone per ogni senso di marcia. E' aperto nei giorni feriali dalle 6.45 alle 21.20, nei festivi dalle 8.00 alle 21.00.

Ascensore Castelletto Levante (Piazza Portello - Castelletto) 
Collega piazza Portello, in centro, a spianata Castelletto, belvedere della città in circonvallazione a monte. E' aperto nei giorni feriali e festivi dalle 6.40 alle 24.00.

Ascensore Castelletto Ponente (Galleria Garibaldi - Castelletto) Collega la galleria Garibaldi, tra largo Zecca e piazza Portello, a spianata Castelletto, belvedere della città in circonvallazione a monte. E' aperto nei giorni feriali dalle 7.20 alle 20.30, chiuso nei festivi.

Ascensore Ponte Monumentale (Via XX Settembre - Corso Andrea Podestà) 
Collega via XX Settembre, arteria centrale cittadina, a corso Andrea Podestà nella zona di Carignano. E' aperto nei giorni feriali dalle 6.25 alle 21.40 e nei festivi dalle 8.00 alle 20.30.

Ascensore Piazza Manin (Piazza Manin - Via Contardo) 
Collega piazza Manin a via Contardo. E' aperto nei giorni feriali dalle 6.05 alle 22.00 e nei festivi dalle 7.20 alle 20.55.

Ascensore Via Crocco (Corso Magenta - Via Crocco) 
Collega corso Magenta a via Crocco. E' aperto nei giorni feriali e festivi dalle 6.55 alle 0.40.

Ascensore Via Montello (Via Ponterotto - Via Montello) 
Collega via Ponterotto a via Montello. E' aperto nei giorni feriali dalle 7.00 alle 20.55 e nei festivi dalle 7.40 alle 19.45.

Ascensore Via Mura degli Angeli (Via Dino Col - Mura degli Angeli) 
Si trova a Sampierdarena e collega via Dino Col a via Mura degli Angeli. E' aperto nei giorni feriali dalle 6.10 alle 21.30 e nei festivi dalle 7.55 alle 21.15.

Ascensore Villa Scassi (Via Cantore - Corso Scassi) L'ascensore collega via Cantore a corso Scassi, di fronte all'ingresso dell'Ospedale Scassi. Attualmente è chiuso per la realizzazione dei lavori di ammodernamento tecnico previsti dalla normativa vigente. Per collegare via Cantore con l'ospedale, è stato istituito un servizio bus sostitutivo attivo dal 15 febbraio 2007 dal lunedì al sabato dalle 7.15 alle 20.00. Su questo servizio si possono utilizzare tutti i titoli di viaggio validi sulla rete Amt, compreso il biglietto di corsa semplice per ascensori e funicolare Sant'Anna e il carnet da 4 corse per ascensori, funicolare Sant'Anna, linee periferiche e servizi integrativi.

Ascensore Via Imperia (Borgo Incrociati - Via Imperia) 
Collega Borgo Incrociati, vicino a via Canevari alle spalle della stazione ferroviaria di Brignole, a via Imperia. E' aperto nei giorni feriali dalle 6.45 alle 21.15 e nei festivi dalle 7.00 alle 21.15. 
Ascensore Via Bari (Via Adamo Centurione - Via Bari)
Collega via Adamo Centurione a via Bari. E' aperto nei giorni feriali dalle 7.20 alle 20.30.

2013 06 01 - la stampa - aurelia bis ora spunta l idea di un ascensore a miramare


2013 06 01 - il secolo - comitato albamare - ascensori pubblici da Miramare alle ninfe

2013 05 23 - il secolo - aurelia bis - svincolo alla rusca - idea da prendere in considerazione