martedì 9 agosto 2011

Jiaozhou Bay Bridge 4 anni finito - Aurelia bis 40 anni, ma dov'è?

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Il 30 giugno 2011 è stato inaugurato il Jiaozhou Bay Bridge in Cina. Un'opera di 42,5 km: il ponte sull'acqua più lungo del mondo. La realizzazione comprende anche tutte le bretelle di connessione.
Tempo di realizzazione 4 anni!

costo? 1,5 miliardi di dollari = 1,056 miliardi di € che per 42,5 km corrispondono a 24,85 milioni di €/ km.

E' allucinante pensare che il "nostro ponte di Messina" di appena 4 km è già costato 250 milioni di € ovvero ben 62,5 milioni di €/ km!

in parole povere 2,5 volte il costo del ponte Jiaozhou Bay Bridge, solo che il ponte di Messina è aria fritta, il ponte cinese è "solido cemento ed accessori", il tutto perfettamente funzionante.
Stato dell'opera del ponte di Messina : "costruzione ancora da cominciare"!

L'autostrada Savona - Ventimiglia è stata aperta il 6 novembre 1971 ed ha richiesto 4 anni di lavori. "Quattro anni" ricorrono ancora oggi spesso nel mondo come il tempo "giusto" per realizzare grandi opere.

Perchè in Italia invece il tempo si è dilatato a dismisura? Anche la Savona Ventimiglia fù realizzata in "quattro anni" ed era poi il 1971! Dopo il 1971 tutto "surgelato"!

E' anche allucinante pensare che Savona, nel suo piccolo, non fa meglio. Dopo 40 anni (sì proprio almeno 40 anni) di soldi sprecati in progetti per Aurelia bis, sì è approvato un percorso altamente insoddisfacente.

Il perchè dovrebbe essere noto a tutti: non risolve il problema per cui era nata, cioè il traffico ad Albisola. Ma nonostante questo handycap è stata finanziata dal ministro Di Pietro, e nonostante il finanziamento non si vede "nulla" di attivo dal punto di vista costruttivo.

Il cantiere NON esiste. Eppure avrebbe dovuto cominciare il lavoro inizio luglio 2010.
Altro caso di mala-amministrazione, sperpero di denaro pubblico in "progettazione"?
Che in Italia ormai "l'affare" sia solo la progettazione?

Per il casello Albamare, nonostante l'appoggio di 14 consigli comunali e la promessa del presidente della regione Liguria Claudio Burlando di finanziare lo studio di fattibilità, nulla di fatto!

Ma i cittadini italiani, i cittadini savonesi, dormono?
Uno stato, una società che assorbe denaro senza produrre nulla quanto può andare avanti?

2011 08 00 - quattroruote - primati - il nuovo ponte cinese - sei corsie veloci sull'acqua


2011 01 06 - starrivando - ponte di messina


2011 08 09 - la stampa - villapiana problemi irrisolti


lunedì 8 agosto 2011

2011 07 19 - IVG - che fine ha fatto l Aurelia bis


2011 07 21 - la stampa - che fine ha fatto l'Aurelia bis Albisola Savona?.jpg 2011 07 19 - uominiliberi - che fine ha fatto l Aurelia bis?


2011 07 11 - Aurelia-bis http---www.camera.it-temiap-pis10_129-pdf


2011 04 21 - savonanews - Silvestro interrogazione su Aurelia bis ed Albamare


Negli anni passati abbiamo visto una serie di politici-progettisti di soluzioni di mobilità a Savona, che poi hanno fatto mettere"nero su bianco" da qualche ingegnere compiacente.


Qualche esempio. Chi di noi non ricorda anni di "pere" "banane" ed altri frutti che hanno ispirato isole-rotatorie alla torretta? Esperimenti sul campo, dilettanti allo sbaraglio, invece che progettazione da parte di esperti.


Comune fai da te! E però alla fine, tanto per giustificare, hanno pure ingaggiato un ingegnere a mettere in bella copia. Povero ingegnere ed anche un po' sprovveduto, si attirò tutte le ire dei savonesi. Si giustificò dicendo che non gli avevano dato i dati corretti sui flussi di traffico, che mancavano dei dati.


Fatto sta che però l'incarico l'aveva accettato, qualcosa di "brutto" aveva anche accettato di mettere nero su bianco a giustificazione di scelte fatte da altri: nessun commento, se non che la bruttura a distanza di anni sta ancora lì.


Di "progetti balordi" fatti, realizzati, ed ancora esistenti ne abbiamo un'altra dimostrazione pochi passi dalla torretta: la doppia corsia da Albisola. E' chiaro a tutti che la seconda corsia non serve, anzi crea un ulteriore complicazione all'ingorgo in piazza Leon Pancaldo.


Ma anche questa realizzazione resta, forse come un ulteriore "monumento" all'ignoranza. Ed intanto quel marciapiedi che fu sacrificato per la corsia in più, non c'è più. E chi non ricorda quella brillante soluzione di un tunnel alla torretta "proprio sotto al grattacielo"?


Ma come si fa a pensare di fare un tunnel diametro 12 metri proprio appena sotto ad un palazzone, appena sotto rispetto al piano di scorrimento auto, e quindi praticamente farlo passare nelle cantine del palazzo? Questa soluzione è stata anche reiterata più volte.


Non si poteva abbattere il "grattacielo" e quindi non si è realizzata. E che dire di quel percorso assolutamente di fantasia della metropolitana, corredata da numerose funivie? E ve lo vedete voi un anziano malfermo col bastone salire su una cabina in movimento? Non scordiamo poi, che spesso abbiamo vento forte, e con tale vento le funivie non possono funzionare. Ed alloratutti a piedi.



Recentemente abbiamo visto realizzazioni come nuova viabilità in piazza Saffi e nuova viabilità in Villapiana. Qualche aspetto è migliorato, qualche altro aspetto è peggiorato. Un lunghissimo anello a senso unico, gravitante su piazza Saffi, impone un concentramento di traffico su pochissime vie, se non uniche, causando problemi di traffico, inquinamento, sicurezza per le emergenze.


L'inquinamento in corso Ricci ed a Villapiana è aumentato: l'Arpal ha evidenziato numerosi "sfori" dei limiti.

Questa nuova viabilità di Villapiana-piazza Saffi è imputabile ad "intuizione politica" piuttosto che a progettazione: mancano parcheggi e tratti di viabilità indispensabili.

Serve pensare la città come un "sistema" e non a piccoli interventi dovuti ad intuizioni.


Le singole intuizioni vanno bene benissimo, ma devono fare "sistema", devono far parte di un progetto globale.


Per questo serve un piano della mobilità e del trasporto del comprensorio: Savona, Albisole, Celle, Varazze, Stella principalmente, ma anche Vado e Quiliano. Savona non lo ha voluto fare. Ha voluta andare da sola.


Il recente PUMT è stato un colossale fiasco, perchè è stato basato sull'ammucchiata di tante "intuizioni politiche", tutte cose già viste, eccetto qualche rara eccezzione. Per tenere insieme il tutto una parvenza di rilievo del traffico, ed una parvenza di simulazione.


Due cose ridicole, prive di dignità tecnica, fatte solo per dire che esistono! Poche novità, e scarse. Le piste ciclabili l'unica novità, anche se poco approfondite. Totale assenza di attenzione al traffico del porto, dell'ospedale, ecc.


La conclusione è nota: questo piano non è stato approvato!


Ed ora Apicella che propone?


L'assunzione di due ingegneri da assegnare all'ufficio tecnico. Maggiori risorse. Ma per far chè? Aggiornamento costante del piano del traffico, cito: "tenendo conto degli spunti che vengono forniti dai cittadini o da intuizioni degli amministratori". Manca la visone d'insieme!


I propositi sono parzialmente buoni. Ma quante volte Di Tullio e Caviglia, recenti assessori al traffico, hanno espesso sui giornali una grande disponibilità al colloquio e quante volte hanno accettato un confronto reale sui problemi e sulle soluzioni proposte dai cittadini?


Nel recente PUMT c'è la risposta. Nessuna proposta accettata.


Pertanto, seppur scottati dalle passate esperienze, diciamo: vediamo. Noi siamo disponibili!


Ed allora se la nuova proposta di Apicella è "valutiamo seriamente tutte le proposte" quale miglior punto di partenza se non una dialettica aperta a tutti, con un blog con proposte e giudizi pubblici, ed un convegno per esporre idee e progetti, tanto per "partire"!



2011 08 05 - savonanews - forzano - comitato albamare - apicella nuovo corso per la viabilità