lunedì 9 maggio 2011

2011 05 12 - "LA MOBILITA' A SAVONA" faccia a faccia con i candidati sindaco a Villa Cambiaso


Nei pochi incontri pubblici con i candidati sindaco per la città di Savona le domande hanno spaziato su una moltitudine di argomenti, purtroppo confinati in poco tempo, perchè in un paio d'ore di dibattito essendo sette i candidati sindaco e contando anche il moderatore, restano circa 120:8=15 minuti per candidato, da spalmarsi sulle varie domande.


Molti problemi importanti, quali la Tirreno Power e quindi le ricadute in inquinamento e danni alla salute, la piattaforma Maersk e gli impatti ambientali e sui trasporti su gomma e su ferrovia, il problema casa ed il problema salute hanno occupato la scena. Il problema della mobilità è stato trattato a nostro avviso con una certa superficialità.


Che ci sia bisogno di rendere più vivibile la città diminuendo l'impatto dell'auto è vero, però è altrettanto vero che non bastano piste ciclabili (ora praticamente inesistenti) e parcheggi quì e là.


Ci vuole di più. E non solo trasporto pubblico.


In una società basata sul trasporto su gomma, ed in un'area congestionata come quella savonese ci vogliono scelte efficaci.


E' per questo che abbiamo organizzato questo incontro a tema: la mobilità, che comprende tutte le sue componenti (auto, bus, camion, pedoni, biciclette, parcheggi) ma anche interventi per fluidificare la viabilità, per sciogliere quei "tappi" di traffico (Albisola, torretta, ma anche il ponente savonese sta peggiorando), per indirizzare componenti di traffico importanti come quelle per il porto, l'ospedale, i centri commerciali, le scuole.


Ultimo, ma ugualmente importante, il traffico pendolare in treno e le connessioni con altri mezzi.

lunedì 2 maggio 2011

2011 05 02 - commenti a "osservazioni e controdeduzioni del piano urbano della mobilità e del traffico 2010"

Ho letto le osservazioni e controdeduzioni del piano urbano della mobilità e del traffico 2010. Che cosa dire? Caparbietà? Sordità?

Da subito alla presentazione del preliminare feci alcune osservazioni sul "metodo". Una buona progettazione, si basa "come le case" su buone fondamenta che sono "dati" e "simulazione di scenari".

Si crea un ambiente di simulazione che riproduce lo stato attuale, poi si introducono tutte le varie ipotesi progettuali per verificarne l'efficacia.

Si introduce l'Aurelia bis e si vede l'effetto.

Si introduce il casello Albamare e si verifica l'effetto.

E così via.

Qui non è stato fatto così!

La simulazione è stata fatta in due parti: una con un simulatore antidiluviano che, usando scarsissimi dati in ingresso e modellando la rete viaria con righe e punti (senza considerare la geometria delle strade, il numero corsie, gli attraversamenti pedonali, i semafori, il diverso comportamento di pedoni, bici, moto, auto, bus, camion di varia tipologia) ottiene un risultato espresso come velocità che in molti casi sono paradossali. Corso Mazzini Albisola Capo ore 7-9 del mattino velocità media 44 km/h verso Savona, 39 km/h verso casello Albisola.

Numeri senza bisogno di commento.

La seconda parte della simulazione teoricamente avrebbe dovuto inserire sulla situazione "di base", quella appena descritta, tutte le varianti: Aureli bis, casello Albamare, ecc, ecc. Invece è stata fatta "a fiuto" del progettista. A pag 12 delle osservazioni si legge: "come è uso fare nella redazione di piani urbani della Mobilità - effettuare una preselezione a priori fra i progetti in esame, selezionando quelli che (a valutazione professionale) appaiono potenzialmente i più efficaci e che non presentino chiare ridondanze con altri progetti già avviati."

Selezione a priori, invece di simulazione e di "obiettiva" analisi, confronto, scelta.

E' questa la differenza tra professionalità e discrezionalità.

Un professionista dimostra dati alla mano!

Ma questo professionista non condivide il metodo. Infatti, quanto ho detto prima sul metodo corretto, è confutato ulteriormente a pagina 40, dicendo che le osservazioni sul metodo non sono pertinenti.

Sono assolutamente pertinenti!

Se il dott. Torriani avesse introdotto nel suo simulatore, benchè rozzo, l'Aurelia bis ,avrebbe visto che serve a molto poco. Infatti analizzando i dati rilevati da Torriani il 78% di chi proviene da levante vuole andare nell'area centrale porto-ospedale-Mameli, mentre l'Aurelia bis li scaricherebbe nella parte alta di corso Ricci.

Ma non vogliono andare lì!

Se avesse simulato Albamare avrebbe visto che serve: infatti sbocca alle funivie, esattamente dove la gente vuole andare.

Ma Torriani dice ancora che per Albamare manca la viabilità di accesso.

Non è vero!

Il casello Albamare e la rampa in galleria che lo collega alle funivie sono un "tutt'uno" da farsi assieme! E dalle funivie connettersi all'Aurelia bis è questione di 100 metri sull'Aurelia esistente.




2011 04 01 - la stampa - porto e acquedotto fanno modificare il piano del traffico

domenica 1 maggio 2011

come è nato il casello Albamare?


Nel 2006 Federico Berruti viene eletto sindaco, ed appena dopo la sua elezione ho iniziato ad avere contatti con lui sulla viabilità.


L'Aurelia bis allora aveva ancora lo svincolo Margonara, ma non era stata finanziata.


Ciò nonostante era chiara la sua funzionalità molto limitata in quanto era una mezza circonvallazione di Savona ed una mezza circonvallazione di Albisola.


Ad Albisola poi, con l'abolizione dei tratti Luceto-Carabigi e Carabigi-Torre era evidente la quasi impossibilità di proseguirla, ed il suo scarso contributo a risolvere il problema annoso del traffico.


Per Savona, la prosecuzione da corso Ricci a Legino non era stata ancora abbozzata, ma solo pensata con "poi si vedrà", una cattivissima abitudine.


Intanto facciamo questo.... e beh no, non fa parte di una progettazione organica e sistemica.


Prima si fa il progetto globale, e poi lo si realizza pezzo pezzo.


Ebbene feci presente a Berruti questi problemi, feci altresì presente tutti i problemi dell'autostrada dal casello di Savona al casello di Celle Ligure: attraversamento urbano, curve strette, gallerie fuori norma UE, mancanza di corsie di emergenza, ma gli feci notare anche come quel tratto di autostrada avessi invece tutte le caratteristiche di una buona Aurelia bis.


Infatti in quel tratto si possono facilmente ricavare 17 punti di contatto col territorio, con connessioni economiche tipo rotatorie e corte rampe.


Quindi dismettere quel tratto di autostrada per farlo diventare Aurelia bis e ricavare una nuova autostrada più a monte, quasi tutta in galleria, erano due idee per avere una efficace Aurelia bis ed evitare il disturbo del transito autostradale alla città. Berruti mi disse che sarebbe stato difficile realizzare quella proposta, e che sarebbe stato forse più interessante pensare ad un casello per Savona centro.


Detto fatto. In pochi giorni "pensai" ad Albamare.


Non un'idea totalmente nuova, in quanto nell'area rio Termine furono presentati diversi progetti a partire dagli anni '50. L'idea nuova era di disturbare meno possibile il territorio con svincoli e traffico, e quindi connettere il casello tramite una galleria.


Connettere con che cosa? Ebbene con l'Aurelia, con l'Aurelia bis: il luogo ideale era" le funivie". Infatti uscendo lì si era sull'Aurelia, ma a poche decine di metri dallo svincolo Miramare dell'Aurelia bis, e quindi una efficace connessione con corso Ricci.


Inoltre tornando indietro di 300 metri si era in via Scotto, ospedale.

Direi perfetto anche per il centro Savona, piazza leon Pancaldo ed il porto.


Berruti diede un sostegno all'idea, moderato: ma non la sostenne nè con Di Tullio, nè con Caviglia, che ha sempre visto nella realizzazione di questa idea la dimostrazione della "pochezza" della Aurelia bis.


Nonostante ciò, il consiglio comunale di Savona votò all'unanimità a favore di Albamare, e così fecero altri 13 comuni; Berruti scrisse a nome di tutti a Burlando una petizione a favore; Burlando l'11 marzo 2009 dà il suo placet ed il suo sostegno, che però non ha mai avuto seguito pratico.


Caviglia ha continuato a dire che Albamare si farà solo dopo il completamento dell'Aurelia bis fino a Legino! Ovvero mai!


Al teatro Sacco all'incontro organizzato dal Letimbro con i candidati sindaco Marco Gervino ha chiesto loro un'opinione sul PUMT e sul casello Albamare.


Praticamente sconosciuti a tutti. Sul PUMT sono sembrati a conoscenza solo parzialmente di piste ciclabili e parcheggi. Ma non hanno dimostrato conoscenza del problema viabilità!


Fantastico per dei candidati sindaco. Programma chiaro!


PUC e PUMT sono i due strumenti programmatori di un territorio: ma che cosa si propongono di amministrare! Solo con dei no al cemento! Un po' troppo poco.


Solo Marson ed Anselmo hanno dato chiari segni di aver compreso. Marson senza riferimenti espliciti nei nomi. Anselmo ha invece risposto chiaramente alla domanda: è favorevole ad Albamare? Sì, assolutamente sì.


De Benedetti, Ghione, Pongiglione, devono ancora farsi le idee in materia. Berruti ha detto che la grande speranza è l'Aurelia bis! Risolverà tutti i problemi!


Albamare se ne parlerà dopo la realizzazione dell'Aurelia bis. Ebbene, Berruti, non sembra proprio aver "studiato" sto PUMT! Persino il suo partito, il PD, lo ha criticato moltissimo.


Ma lui non è il PD, ha detto, lui è Berruti, e nella sua coalizione ci sono pareri variegati. Chi la pensa come lui, chi la pensa in modo contrario.


Votando Berruti quindi ci si assicura tutto lo spettro possibile!


Ma l'idea che il casello Albamare si potesse fare "dopo" l'Aurelia bis era un'idea di Caviglia: adesso l'ha ereditata Berruti? O Caviglia, per un secondo accordo preelettorale, sarà nuovamente richiamato da Berruti a fare l'assessore ed il vicesindaco?


PS: Il cantiere Aurelia bis è stato rimandato a fine anno.


Il 14 marzo 2011 il commissario Ian Codescu ha scritto al Governo italiano una lettera di costituzione in mora a seguito di un esposto presentato da WWF ed Italia Nostra in merito alla valutazione di impatto ambientale riguardante appunto l'Aurelia bis Albisola Savona.

La CE ritiene dai documenti prodotti in merito che ci sia la possibilità che la procedura di VIA non sia adeguata. Multa, rinvio, altro?