venerdì 6 novembre 2009
mercoledì 4 novembre 2009
2009 11 04 - la stampa - no al parcheggio di via Falletti - dalle circoscrizioni ed altri

Un progetto da non realizzarsi, causa eliminazione di una indispensabile ed unica possibilità di connettere Villapiana, ed il centro di Savona, alle Funivie. Un plauso a chi si oppone a questo progetto.
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2009 11 01 - La Stampa - no al parcheggio in via Falletti - Paolo Forzano

Il nostro appello è stato il primo ad essere riportato dalla stampa: speriamo che molti altri si aggiungano a noi!
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domenica 1 novembre 2009
2009 10 22 - Savonanews - Savona - inchiesta - casello Albamare per evitare le code

E sì purtroppo da questa inchiesta traspare la necessità di una soluzione urgente che la gente auspica in qualsiasi forma, ma anche la scarsa fiducia nei nostri politici di portare velocemente a compimento qualcosa di buono.
Non hanno torto dopo anni di parole. Ma noi del comitato preferiamo vedere il "mezzo bicchiere pieno": non possiamo permetterci il lusso di "non crederci".
CI CREDIAMO e facciamo tutto il possibile in nostro potere affinchè la soluzione in cui crediamo possa arrivare quanto prima al traguardo.
Dopotutto a Borghetto in 5 anni il casello è stato concepito, fatto, inaugurato.
Il risultato ci sarà ma bisogna sostenerlo! bisogna volerlo!
sabato 31 ottobre 2009
Caviglia: NO al parcheggio in via Falletti, diciamo ancora NO: non si può sprecare un'occasione unica per la città, per un parcheggio da poco!
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Come funziona il comune di Savona riguardo la viabilità?
E' una domanda che io mi chiedo da anni, ed è ancora una domanda cui non é stata data una risposta logica. Per risposta logica io intenderei "logica" dal punto di vista tecnico, oltrechè politico. Quando non capisco una situazione con le regole che secondo me dovrebbero regolare la materia, la mia forma mentale mi indica che ci sono "altre regole" applicate, e che quindi sono io che devo cambiare regole al fine di poter interpretare la realtà. E' questo il caso di certe decisioni della politica.
Ad esempio da molti anni piazza Leon Pancaldo è stata campo di esercizio di molti dilettanti allo sbaraglio della progettazione stradale; ricordiamo che l'aiuola centrale è stata denominata con tanti nomi di frutta: pere, banane, e così via, ma nulla ha potuto ostacolare il procedere dell'opera, o delle opere.
Ora abbiamo una banana? chiamamola banana decentrata dall'asse viario Aurelia che proviene da Albissola tanto che più volte ho visto autotreni imboccarla sulla sinistra da Albissola sono state create due corsie che creano solo problemi di confluenza per cui la gente ha capito che una di queste non la deve utilizzare :solo i progettisti ed il comune non l'hanno capito, inoltre per creare questa corsia è stato quasi eliminato un bel marciapiedi.
Proseguo con il fatto che, contrariamente ad una diffusa consuetudine di tutto il mondo civile, chi transita attorno alla "banana" dovrebbe avere la precedenza ed invece non ce l'ha. Da un punto di vista viabilistico è un controsenso, perchè se chi è in rotatoria non ha la precedenza la rotatoria si riempe di auto che non possono uscire e quindi in breve si blocca la rotatoria stessa. Quindi una soluzione di minima per piazza Leon Pancaldo sarebbe quella di modificare le precedenze assegnando il diritto alla precedenza a chi è in rotatoria: questione tecnica praticata "quasi" ovunque.
Ma una soluzione migliore sarebbe quella di cambiare senso di marcia di via Berlingeri e di via Paleocapa. Arrivando da Albissola si entrerebbe in Savona attraverso via Berlingeri senza praticamente interessare la piazza, e davanti a via Paleocapa non si formerebbero più quelle code che spesso bloccano la piazza e si estendono verso Albissola. Questa proposta come Comitato Casello Albamare l'abbiamo fatta quasi tre anni fa ed è una soluzione poco costosa ma che credo molto interessante.
Un'altra proposta del nostro comitato riguarda via Falletti. Riteniamo che il tracciato funivie-via Falletti-il Gabbiano l'unico asse di ingresso verso Savona centro, ed anche un prezioso sbocco per Villapiana.
Infatti riprendendo il progetto Bonifica, almeno fino a via Torino, la strada dovrebbe scorrere sotto l'attuale livello stradale in galleria artificiale, noi poi proponiamo una rotatoria circa all'altezza della palestra da collegarsi verso il parcheggio della ex-stazione fs e verso il Gabbiano.
Per il quartiere di Villapiana da questa rotatoria si dipartono 3 nuove possibilità: imboccare il tunnel ed andare alle funivie con circa 850 metri di percorso, andare direttamente verso la provincia, andare in corso Ricci tramite un ponte.
Leggo oggi che Caviglia ripropone di fare un parcheggio su via Falletti: diciamo no. Lo dicemmo anche anni fa quando lo propose. Il perchè è ovvio: preclude una possibilità unica di sviluppo della viabilità per la città di Savona e per il quartiere di Villapiana imperdibile.
Oggi esiste solo l'Aurelia come strada di accesso a Savona da est, domani ci sarà pure l'Aurelia bis. Troppo poco per il centro di Savona e per Villapiana. Da Villapiana occorre attraversare tutta la città per andare all'ospedale.
Non perdiamo una opportunità unica: lasciamo via Falletti libera per poterla utilizzare come accesso al centro città, e poichè nella nostra ipotesi la strada di accesso scorre appena sotto l'attuale livello, via Falletti dovrebbe diventare una vera arteria di accesso al quartiere e con la demolizione del ponte di via San Lorenzo raccordarsi bene con quella strada.
I parcheggi facciamoli poi sopra, verso l'area a levante.
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2009 10 27 - il secolo xix - A Voltri i containers direttamente dalla nave in ferrovia dedicata al Piemonte- un progetto con fondi privati

Un progetto ben fatto!
Un progetto integrato,
che tiene conto non solo dello sbarco, ma del trasporto dei containers in un park loro dedicato, park che per ubicazione e dimensioni è adatto a svolgere quella funzione che l'orografia ligure non permette.
Lo sbarco:
con il minor impatto possibile in relazione all'uso di territorio, e senza accumulo di montagne di containers a bordo nave;
Il trasporto:
su una linea dedicata con treni che dalla stiva della nave vanno direttamente al parco e viceversa;
La destinazione:
un park che è adatto alla lavorazione, allo smistamento, allo stoccaggio.
2009 10 21 - il secolo xix - infrastrutture la granda è troppo isolata - Albenga Millesimo

Quale isolamento soffre la Granda?
Per quanto attiene Savona sicuramente sarebbe utile un miglioramento di accessi
per il turismo, per la Costa Crociere, per i Traghetti, per il porto in generale.
Pensiamo che il casello Albamare possa aiutare!
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