sabato 13 giugno 2009
sabato 6 giugno 2009
2009 05 31 - il secolo - Savona - le strategie del comune per la viabilità

Nel 2006 scrissi al comune per mettere in guardia l'amministrazione che un eventuale parcheggio sotterraneo in via Falletti avrebbe compromesso gravemente l'unico accesso ancora percorribile da levante zona Funivie verso il centro ed i suoi parcheggi: gas, provincia, ex-stazione fs, gabbiano. Riscrissi successivamente, ed il Sindaco Berruti riconobbe sui giornali che l'accesso attraverso via Falletti era sicuramente una opportunità per la città di Savona, ed anzi fece fare uno studio in proposito. Oggi, il vicesindaco Caviglia delegato alla viabilità, non sembra ricordarsi quanto affermato dal Sindaco Berruti. E' una Giunta "disgiunta"? Oltretutto vedo che si stanno rimettendo in moto diverse iniziative sulla viabilità e sui parcheggi: sia descritte dall'articolo, che non descritte. Se aggiungiamo la sistemazione della zona ex stazione ferroviaria credo che le iniziative nel loro complesso siano importanti per Savona. Vedo un contratto con CRUIE "interlocutore esperto", che sembra essere chiamato ad avallare le scelte a mano a mano che spuntano. Ero e sono sempre più convinto che non si debba operare progetto per progetto, ma si debba avere un piano complessivo in cui inquadrare tutte le singole iniziative in modo organico: un piano urbano della mobilità che tenga conto del traffico privato, dei parcheggi, della mobilità pedonale e del trasporto pubblico. La città di Savona si trova in una situazione di grave disagio da questo punto di vista, perchè da troppi anni si naviga a vista. E' ora di un piano serio e lungimirante.
giovedì 7 maggio 2009
sabato 18 aprile 2009
non tappiamo via Falletti con un parcheggio! lettera a Berruti ed assessori

Valleggia, 20 aprile 2006
Leggo che l’assessore alla viabilità Caviglia propone nuovi parcheggi. Ben vengano. C’è né bisogno. Uno solo però credo assolutamente importante non farlo: quello di via Falletti. Perché? Perché se guardiamo la situazioni comunicazioni di Savona ad est ed ovest, vediamo che ad ovest esistono ben tre strade (Aurelia, Stalingrado, interquartieri) ed in futuro la prosecuzione dell’Aurelia bis, mentre a levante solo una, l’Aurelia ed in futuro la costruenda Aurelia bis. E’ evidente la sproporzione. Per di più la futura Aurelia bis è più adatta al collegamento con Savona nord che con il centro. Quindi auspico che il comune di Savona pensi a quanto ho già detto, ed in questa occasione ripeto: l’accesso Funivie-Falletti-corso Ricci è assolutamente strategico per Savona centro e per Villapiana. Non mandiamo in fumo questa opportunità. Se oggi non ci sono finanziamenti, ci saranno in futuro. Io ci credo. Se no, dovrei credere che siamo una società senza futuro!
Valleggia, 15 febbraio 2006
Via Falletti: un accesso strategico a Savona da levante
Il progetto di Aurelia bis, tratto est Albisola-Savona casello autostradale, realizzato da Bonifica nel 1998 prevedeva 3 varianti di percorso. Per quanto riguarda la Città di Savona, considerando la funzione di Aurelia bis non come tangenziale esterna (e quindi duplicato funzionale dell’autostrada) ma come strada che debba agevolare il traffico nell’entrare ed uscire dalla città, delle tre alternative proposte, solo una soddisfaceva questo requisito: il percorso Funivie-galleria FS-via Falletti-Ipercoop-via Vittime di Brescia.
Questa soluzione è praticamente scontata se si osservano gli ostacoli di percorso (case, etc) che si frappongono ad altri percorsi, per cui le altre due alternative proposte sono ben lungi dal soddisfare i requisiti di agevolare il traffico nell’entrare ed uscire dalla città, con un percorso breve, scorrevole e che porti chiaramente a dei parcheggi, che sono i luoghi dove le auto possono essere lasciate in città.
Attualmente l’accesso a Savona da levante si basa quasi esclusivamente sulla via Aurelia, che alla Torretta ha un ‘tappo’ considerevole, sia per il tracciato che per l’innesto di tre strade.
il percorso Funivie-galleria FS-via Falletti-Ipercoop-via Vittime di Brescia consentirebbe di evitare l’ingresso in città attraverso la Torretta e di accedere quanto più rapidamente possibile ai parcheggi di via Torino, del piazzale Provincia-ex Stazione FS, dell’Ipercoop, e di proseguire per via Vittime di Brescia verso ponente.
Al di là del progetto Aurelia-bis, la criticità del traffico indotta dalla strozzatura della Torretta e dalla funzionalità e strategicità dell’accesso attraverso via Falletti, credo che imponga comunque di considerare questo accesso di rilevante interesse, e di mantenerne la fattibilità, evitando di creare ostacoli ad una sua futura realizzazione.
Già in passato è stata realizzata una palestra (con affresco di un locomotore) sul tracciato fs, ora si parla di realizzare un parcheggio multipiano in via Falletti: se la palestra è un ostacolo sorpassabile, la realizzazione del parcheggio sarebbe quasi insormontabile.
Vorrei mettere in luce che la bretella di accesso Funivie-galleria FS-via Falletti-Ipercoop-via Vittime di Brescia, nel tratto di via Falletti potrebbe scorrere completamente in galleria artificiale appena al di sotto del piano stradale circostante fino all’altezza di via Torino, e quindi non arrecare alcun disturbo al quartiere: l’uscita potrebbe avvenire sia a cielo aperto che eventualmente anche con una prosecuzione completamente chiusa fino al fiume.
Inoltre scavando la nuova galleria qualche metro più bassa della attuale galleria fs, nella parte est di via Falletti potrebbe essere ricavato ancora un parcheggio ad un piano sotterraneo, oltre a quello a raso, inoltre si potrebbe anche utilizzare la galleria nelle attuali condizioni per un accesso a senso unico levante-ponente.
Credo quindi che l’area ex-FS di via Falletti non debba essere assolutamente usata in modo da impedirne un utilizzo futuro, auspicabilmente breve, come accesso alla città, poiché non esistono altre alternative così efficaci.
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